Cronaca

Flash Lazio: Ebola. Laboratorio europeo partirà da Spallanzani

Sanità Regione Lazio: Laboratorio europeo contro ebola partirà da Spallanzani per la Sierra Leone

“Nei prossimi giorni, probabilmente il 14 agosto, il laboratorio mobile europeo per contenere la diffusione di Ebola nell’Africa occidentale partirà dall’Italia e più esattamente dall’Istituto Nazionale per le Malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma per raggiungere la Sierra Leone, uno dei paesi dell’Africa dove maggiore è la diffusione del virus”. Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

“Il Laboratorio mobile – prosegue la nota – realizzato nell’ambito di un programma finanziato dalla Commissione europea, è un concentrato di tecnologie attrezzato per poter manipolare in condizioni di emergenza virus altamente pericolosi e si basa sulla capacità di virologi esperti, appositamente formati per lavorare insieme in situazioni disagiate e con epidemie in corso come nell’attuale caso del virus Ebola.

Il mezzo avrà il compito di analizzare i campioni dei casi sospetti e si aggiunge a quello già inviato in Guinea lo scorso mese di marzo, dove è operativo da allora un team di virologi dello Spallanzani. Il primo Laboratorio mobile Europeo fu inviato, infatti, in Guinea lo scorso 26 marzo in missione diagnostica nella regione sudorientale della Guinea Conacry. Il team è composto da scienziati e tecnici dell’Istituto di Microbiologia dell’Istituto Federale (Bundeswehr) di Monaco, dell’Istituto di Medicina Tropicale Bernhard-Nocht di Amburgo, dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma e del Laboratorio P4 – Jean Mérieux di Lione ed è stato successivamente supportato dai colleghi dell’Agenzia di sanità pubblica inglese e di altri Istituti europei.

La composizione del gruppo internazionale destinato alla Sierra Leone, invece, sarà decisa nelle prossime ore. Certamente anche in questo caso sarà presente personale specializzato dell’ospedale romano”.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Appassionata di comunicazione e informazione fin da bambina. Non ha ancora 10 anni quando chiede una macchina da scrivere come regalo per il sogno di fare la giornalista. A 17 anni incontra un banchetto del Partito Radicale con militanti impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti e decide che avrebbe fatto comunicazione e informazione, ma senza tesserino. Diventa Blogger e, dopo un po’ d’inchiostro e font, prende vita il magazine online SenzaBarcode.it Qualche tempo dopo voleva una voce e ha creato l’omonima WebRadio. Con SBS Comunicazione e SBS edizioni si occupa di promozione editoriale e pubblicazione. Antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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