Marcello De Vito, i diritti degli animali a Roma? Non pervenuti

Incontriamo Marcello De Vito, capogruppo M5S in Campidoglio. Affrontiamo con lui il tema dei diritti degli animali nella città di Roma.

Un rapido resoconto: il 22 maggio, con la delibera 148 a firma Estella Marino si propone di ridurre il numero dei cani ospiti nelle strutture comunali, la chiusura di talune strutture e  lo spostamento nelle strutture private del Lazio dei cani e dei gatti vaganti di Roma. Il 17 giugno con 30 voti a favore, 1 astenuto e nessun contrario, la mozione 99 neutralizza la delibera 148. Gli animalisti vincono la battaglia.

Ma la guerra è un’altra cosa, e la correttezza altra ancora. A Muratella è iniziato il blocco delle immatricolazioni dei cani – da parte tanto da ASL Roma D quanto da Roma Capitale – a seguire l’oasi felina comunale Villa Flora è stata ufficialmente chiusa da Roma Capitale anche la Valle dei Cuccioli. Rischio chiusura per il rifugio comunale Vitinia ex Poverello Come a dire la mozione 99 non è mai esistita. E poi restano le botticelle, faccio seguire alcune dichiarazioni del PAE che ha raccolto, con telecamera nascosta, una dichiarazione scioccante di un funzionario comunale che dichiara la completa illegalità delle botticelle:

“Un comportamento omissivo, fuorilegge che autorizza la circolazione delle vetture a trazione animale nonostante le palesi violazioni della disciplina che regolamenta il settore, ai sensi degli articoli 67 e 70 del Codice della strada d.lgs. 285/1992; dell’ordinanza del Sindaco di Roma Capitale 31 luglio 2013, n. 190; del Regolamento di Roma Capitale sulla tutela degli animali reg. 245/2005; del testo unico regolamento comunale per la disciplina degli autoservizi pubblici non di linea delib. 68/2011; della legge 833/1978 e d.lgs. 112/1998 le quali riconoscono nel Sindaco la massima Autorità sanitaria locale e responsabile del benessere degli animali sul proprio territorio”. Ma non basta, adesso il sindaco Ignazio Marino con un’ordinanza decide che, nei giorni di allerta meteo 3, le botticelle possano circolare quando la temperatura alle ore 18 scende sotto i 35 gradi.

Marcello De Vito ci aiuta a ripercorrere questo periodo di violenza sugli animali e la disgregazione dei loro diritti. parlando di Roma non si possono non toccare i punti salienti che sono anche in discussioni nelle sedute di bilancio di queste ore. Simona Novi e gli animalisti che già si erano battuti per la salvaguardia dei canili comunali sono già pronti. SenzaBarcode anche.

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Sheyla Bobba

Sheyla Bobba, classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. Nello stesso anno, la collana editoriale SenzaBarcode prende una forma concreta, alla fine dell'anno successivo ha in catalogo 14 titoli, la collaborazione con CTL Editore diventa più solida e performante. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. Le presentazioni dei libri aumentano a dismisura: online e offline, interviste per la WebRadio, articoli, vere e proprie conferenze, convegni e dibattiti. Gli autori emergenti hanno ormai un ruolo di primissimo piano nelle mie attività. Nel 2022 chiudiamo l'Associazione culturale SenzaBarcode e SBS Comunicazione è diventato ormai una realtà affermata, riferimento di Autori emergenti. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.sbscomunicazione.it - www.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it - www.libri.senzabarcode.it

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