Senatore Lucio Barani, in Senato per il divorzio breve non sarà facile

In collegamento telefonico durante la consueta trasmissione in diretta del martedì sera su Radio Radicale a cura della Lega Italiana per il Divorzio Breve,

il senatore Lucio Barani, socialista membro della Commissione Giustizia, conferma che l’approvazione di un testo sul divorzio breve in Senato non sarà così facile e spedita come già avvenuto alla Camera.

A livello di commissione esiste una maggioranza anomala che sta trascinando il PD su posizioni meno riformiste rispetto alla Camera -dichiara Barani– e lo stesso senatore Ciro Falanga di FI, che si batte come un ariete per il divorzio breve, si è trovato davanti ad un muro eretto da un PD di tradizione democristiana, e da senatori del Movimento Cinque Stelle dall’agire ben diverso rispetto ai loro colleghi eletti alla Camera.

Puntualmente abbiamo una serie di senatori che affossano tutto ciò che il presidente Grasso non ritiene di portare avanti -dice Barani– e pur avendo avanzato la proposta di approvare il testo licenziato dalla Camera senza apportare modifiche per fare ancora più in fretta: “apriti cielo!”, non ne hanno voluto sapere. Il fatto è che il PD della Camera, sostiene il senatore Barani, non è il PD del Senato: è come il giorno e la notte. Gli stessi M5s non sono coerenti rispetto a quanto fanno gli eletti alla Camera. Sostanzialmente ci troviamo tra due PD diversi, al Senato prevale il dna di chi è stato democristiano e conservatore, alla Renzi puntualizza Barani, e questo si riflette su quello che avviene nei fatti, anche se le dichiarazioni in favore della riforma sono unanime: clericali erano e tali rimangono anche sui diritti civili. Al Senato continuano a creare problemi, non hanno voluto approvare il testo proveniente dalla Camera.

Dopo queste dichiarazioni del senatore socialista Lucio Barani evidentemente c’è poco da stare tranquilli, la riforma della legge sul divorzio breve è lontana dall’essere approvata e, anzi, rischia di essere affossata nei meandri del dibattito e delle logiche parlamentari. In effetti è già da un po’ di tempo che sulla materia non ci sono più proclami e dichiarazioni strombazzate ai quattro venti con toni trionfalistici. Noi continueremo a seguire l’iter della riforma battendoci perché ancora una volta le speranze di oltre l’80% degli italiani favorevoli al divorzio breve non siano disattese da giochi di partito.

Prossima puntata su Radio Radicale, martedì 15 luglio, dalle 22.

SenzaBarcode Redazione

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19 pensieri riguardo “Senatore Lucio Barani, in Senato per il divorzio breve non sarà facile

  • 1 Settembre 2014 in 18:39
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    Datevi una mossa. Non fate un cazzo dalla mattina alla sera. Siete li a fare i falsi moralisti e chi ha davvero bisogno di questa legge, soffre le pene dell’inferno.
    Certo per voi è talmente facile parlare….

  • 20 Agosto 2014 in 10:47
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    Finalmente era ora, ci stiamo civilizzando come gli altri Paesi. Approvate subito il divorzio breve ed eliminate la speculazione degli avvocati. Il divorzio è un diritto senza pagare oneri esagerati e attese lunghe.tutti hanno il diritto di divorziare anche chi non ha soldi. Eliminate il business e aiutate i cittadini italiani che già sono nella fogna. Se non fate le riforme saremo noi italiani ad abbandonare il Paese lasciandolo spazio a tutti gii emmigrati. Senato non ostacolare e contribuisci a migliorare l’Italia.

  • 9 Agosto 2014 in 7:57
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    L’occasione del referendum c’è stata lo scorso anno… il numero di firme necessarie non è stato raggiunto Alessandro…

  • 8 Agosto 2014 in 22:56
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    a questo punto chiediamo un referendum

  • 25 Luglio 2014 in 18:49
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    Concordo con i contributi precedenti al mio. In primis quando si arriva alla separazione già si è consumata la rottura del matrimonio, è già lesa la volontà di stare insieme e quindi meglio chiudere appunto per rendere il trauma meno trauma. E’ anche vero che se poi dovesse ritornare il desiderio di ricongiungersi si può sempre risposarsi, ma la statistica ovviamente ci dice il contrario.
    E’ vero anche che 3 anni sono lunghissimi per chi vuole rifarsi una vita o peggio per donne maltrattate dal proprio ex marito e che non possono slegarsi e chiudere un capitolo buio soprattutto se dietro vi sono figli e necessità di serenità.

    qui come dice bene un altro lettore era da approvare il testo sic et simpliciter, invece ancora una volta questi politici interpretano il proprio pensiero personale invece di quello della società civile.

    E poi non lamentatevi se nascono partiti che prendono il 25%, ecco come lo si spiega!!!!

  • 25 Luglio 2014 in 18:37
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    Basta sono solo dei ladri fannulloni ,tirano x le lunghe chissà quale business c’è sotto

  • 18 Luglio 2014 in 12:27
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    Mi sto sforzando a trovare una logica in questa condotta ma faccio fatica a darle un senso.. la società chiede a gran voce il divorzio breve se non addirittura al scomparsa della separazione e la nascita del divorzio diretto e questi che fanno? affossano leggi semplici da votare in due giorni in via definitiva. ma possibile che la politica sia riservata e popolata da pirla e da italiani indegni??

  • 16 Luglio 2014 in 9:06
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    Soliti conservatori democristiani baciapile il problema che questa gentaglia e’ nel PD e gli permettono anche di starci. RIFORMISTI !!!! Questi sono ancora convinti di segure il credo di ‘santamadrechiesa’ come dicono loro e che in 3 anni la famiglia si ricomponga. DIPENDESSE DA LORO NE AVREBBERO MESSI 20 DI ANNI. POVERI NOIIII !!!!
    Ma quelli di M5S sono ancora peggio, ma come i grandi riformatori quelli che si abbeverano alle sacre fonti della ‘RETE’ sono tra i primi che affossano una riforma basilare. La gente si e’ stancata di seguire questi INUTILI

  • 15 Luglio 2014 in 18:23
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    Il comportamento del Senato che tenta di tutto per non fare approvare il divorzio breve e’ una vergogna nazionale ! Il comportamento di tutti i gruppi del senato e’ inqualificabile ma di tutti quello peggiore e’ il gruppo del PD e , in particolare, quello della poco onorevole Alessandra Moretti che, prima delle elezioni Europee, ci ha strombazzato su tutti i media questa riforma e la sua imminente approvazione per poi, non appena finita la campagna elettorale, zittirsi e scomparire totalmente dagli schermi e dai giornali.

  • 15 Luglio 2014 in 5:22
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    l’esportazione di valuta, ha inizio anche da qui’……fuga di capitali all’estero….ASSISTITI DALLO STATO (garante) col IL BENE PLACET DELLA MAGISTRATURA…..(Avvocati consociati per ripartire L’obolo ….LEGALMENTE…
    alla faccia degli italiani…me compreso..! loro impinguano le proprie tasche !!!!!!!
    ANCORA UNA VOLTA CALPESTANDO LA DIGNITA’ DELLE PERSONE ..e LO STATO GARANTE ” DELL’ILLECITO”….che fà…..?…..semplice….” CONTINUA AD ASSECONDARE L’ILLECITO…..!!!!!!!!! come siamo caduti in basso….!

  • 14 Luglio 2014 in 23:27
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    Sono sconvolta.
    Chissà perché bloccare questa riforma …? Gli interessi di quali lobby va a ledere?
    O è una capricciosa presa di posizione ? Un ricatto di potere?
    Questa riforma serve. É utile.
    Invece i parlamentari non servono. Sono inutili.
    Io quando vado al lavoro faccio le cose utili richieste, non mi metto a fare giochi e ricatti con i colleghi; alcuni si comportano così invece e perdono TUTTA la mia stima ( anzi non la guadagnano..)
    È uno scandalo.

  • 14 Luglio 2014 in 21:44
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    Ma possibile?
    Questi parlano che tre anni di attesa possano essere un aiuto a riavvicinarsi ?
    Quando si arriva davanti un avvocato o due , già si è deciso.
    La famiglia è in crollo verticale.
    Coltivare principi e valori servirebbero x far riavvicinare ma va fatto alla base della società , non quando si è arrivati a scontri x vie legali , a quel punto meglio chiudere.

  • 14 Luglio 2014 in 18:01
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    Mi auguro che questa volta vinca il buon senso. Non è’ umano condannare persone ad un vincolo inesistente per tre anni, protrarre all’infinito lotte, discussioni, ripicche vicendevoli e tutto ciò’ influisce negativamente proprio sui figli che devono sopportare tre anni di guerra all’ultimo sangue tra i genitori. Sono tre anni terribili solo chi non ci passa non capisce.

  • 14 Luglio 2014 in 15:32
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    FATE PRESTO !!!!!!

  • 14 Luglio 2014 in 15:30
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    Ma cosa aspettate ad approvare un provvedimento che tanti aspettano e che potrebbe risolvere in parte i femminicidi!? Noi Italiani vi paghiamo per decidere non per oziare e fare passare il tempo.

  • 14 Luglio 2014 in 14:52
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    i solti proclami…e poi nessuna nuova legge sul divorzio breve. Ipocriti ladri e mafiosi. E questo sarebbe un paese libero? Migliai di italiani si recano all’estero in Francia, Inghilterra, addirittura Romania…ed ottengono il divorzio breve. Ma dove ka22o vivete? per rastrellare i voti degli ipocriti perbenisti? ma andate a fare in kulo…

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