Fasano jazz Festival: Intervista a Mimmo Campanale

 SenzaBarcode, Mediapartners ufficiale del Fasano Jazz Festival, vi propone un’intervista ad uno dei musicisti presenti alla manifestazione, Mimmo Campanale

Il 5 Giugno Mimmo Campanale si esibirà nel ruolo di batterista con il suo Aquilino De Luca jazz project, al Teatro Sociale di Fasano, in occasione del festival che da 17 anni è tra gli aventi più attesi in Puglia, il Fasano jazz Festival.

Come nasce l’amore per il Jazz?

Ho cominciato a suonare all’età di 14 anni, emulando i batteristi della pop music italiana, successivamente mi sono avvicinato al Rock e al Funk pur sapendo che esisteva un altro genere musicale che si chiamava Jazz. Il Jazz non è stato per me un amore al primo ascolto, ma quando ho cominciato a capirlo, pian piano mi ha conquistato ed ora viviamo felici e contenti.

Come nasce l’idea del DrumStory, un lungo assolo che racconta cento anni della batteria

Circa tre anni fa, il mio amico Guido Di Leone mi ha proposto di tenere, nella scuola in cui insegno “Il Pentagramma”, una lezione/concerto, alche mi è venuta l’idea di raccontare attraverso la proiezione di fotografie  i vari stili dei batteristi che hanno fatto la storia della batteria. 100 anni di batteria racchiusi in una accurata sequenza cronologica  di diapositive raffiguranti i batteristi che hanno segnato l’evoluzione di questo strumento, cominciando dalle “marching band” nei primi anni del secolo scorso, sino ai batteristi di oggi. Sonorizzo e sottolineo lo stile e gli assolo che hanno reso celebri i grandi quali: Gene krupa, Buddy Rich, Max Roach Elvin Jones etc…

Ha partecipato a numerosi festival di jazz, anche fuori dell’Italia. Ha notato un diverso approccio del pubblico a questo stile?

Sino a qualche anno fa, notavo la diversa percezione del Jazz in altre parti del mondo , il pubblico era più rispettoso e quindi più attento. Ora posso dire con mio sommo piacere, che il pubblico italiano ascolta e segue attentamente i concerti nei vari festivals e anche nei jazz clubs. Il Jazz prima o poi ti prende!!!!!

Come inizia la collaborazione con Aquilino De Luca?

Ho conosciuto Aquilino circa tre anni fa, abbiamo suonato in un evento privato cioè un matrimonio.  Aquilino è un musicista preciso e pieno di passione per la musica, e quando mi ha proposto di far parte al progetto che presenteremo al Fasano Jazz, ho subito accettato con molto piacere!

Clelia Tesone

E m'abbandono all'adorabile corso: leggere, vivere dove conducono le parole. La loro apparizione è scritta; le loro sonorità concertate. Il loro agitarsi si compone, seguendo un'anteriore meditazione, ed esse si precipiteranno in magnifici gruppi o pure, nella risonanza. Una delle più belle citazioni di Paul Valery per molti, come me, che crescono tramite una pagina, che sia letta, scritta o studiata.

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