Le maestre di Roma: Cinzia Cottini delegata UIL

Le maestre di Roma sono tra le vittime dei tagli salariali e variazioni lavorative, ne parliamo con Cinzia Cottini del municipio XIII

Ho provato a guardare il presidio di Montecitorio da lontano ieri, loro. Le maestre di Roma, le riconosci rapidamente: sono quelle alla quale manca qualcosa più che agli altri: si capisce che quei volti sono abituati a sorridere – per un piacere che è dovere – e che ora è oscurato da una brutta ombra che parla di tagli al salario accessorio e confusione, mancanza di rispetto e una “politica di tagli” che prcepiscono come una violenza nei loro confronti. Le maestre di Roma sono tante e tra loro intervisto Cinzia Cottini, Municipio XIII, asili nido!

Come per gli agenti della Polizia Locale, sulla testa delle maestre di Roma non piove nessun salario accessorio; ogni centesimo è sudato – e non abbastanza retribuito – questo purtroppo lo penso io e forse non il sindaco Ignazio Marino – ma di certo sono “triturate” in una macchina burocratica che sembra scientemente creata per partorire difficoltà; come a dire “se vuoi lavorare fallo per passione, tanto te la faremo passare!” Le maestre di Roma però continuano nel loro speciale mestiere – non è solo un lavoro, ma un mestiere che viene da dentro – e combattono nei presidi dei dipendenti per i loro diritti, perché sono esempio dei nostri figli, dei figli di Roma.

Parliamo anche di assunzioni e precarie con Cinzia Cottini, la preparatissima delegata UIL, e lancia una bomba che farà poco felici le mamme di Roma:

Abbiamo avuto comunicazione che i nidi comunali che sempre sono stati aperti a luglio, perché non dimentichiamocelo il nido è comunque socio-educativo che risponde ad una esigenza prettamente sociale con risvolto educativo, pensano di non aprirli. quindi dirotteranno i genitori, dopo un sondaggio democratico (!) presso le strutture private. Altra beffa per le supplenti che fino ad oggi hanno tenuto aperti i servizi

Le maestre di Roma, per i figli di Roma … credo che ai presidi dovrebbero partecipare anche l mamme di Roma! Se le proposte di Ignazio Marino e dell’Amministrazione saranno messe in atto chi è in grado di calcolare i danni che saranno procurati alla società romana?

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Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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