Gomorra – La serie sbarca su Sky Atlantic

Gomorra, la serie tratta dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano sarà trasmessa dal 6 Maggio su Sky Atlantic.

Nonostante le numerose proteste, le polemiche che hanno accompagnato il progetto fin dagli esordi, Gomorra- La serie verrà trasmessa il 6 Maggio da Sky Atlantic ed in contemporanea da Sky Cinema 1 HD. Ad otto anni dalla pubblicazione dell’omonimo romanzo, la serie televisiva diretta da Stefano Sollima, regista del noto Romanzo Criminale, ripropone in 12 episodi le vicende narrate sapientemente da Roberto Saviano. Gomorra è un’opera letteraria che fonde il romanzo alla cronaca, che rappresenta una verità ben nota a molti campani, la realtà della Camorra che soffoca e distrugge da tempo immemore una regione e i suoi abitanti. La serie televisiva è stata prodotta da Sky grazie alla partnership con  Cattleya e Fandango e la collaborazione con La7. 

La narrazione si sofferma sulle vicende del clan Savastano, una famiglia affermata che domina la criminalità organizzata nel napoletano. Al vertice del clan vi è Pietro, interpretato da Fortunato Cerlino, un boss legato alla tradizione, temuto e al contempo rispettato ma che ormai si avvia al naturale declino. L’erede dell’impero del traffico di droga, degli appalti truccati, del business dei rifiuti è Genny (Salvatore Esposito), il figlio di Pietro, un ragazzo sulla ventina che purtroppo non sembra avere le capacità per subentrare al padre. A prendere le redini della famiglia sarà la madre Imma (Maria Pia Calzone), una donna della Camorra, che sa far tremare i suoi uomini come e più del marito. I dodici episodi seguiranno poi l’ascesa verso i vertici del clan di Ciro (Marco D’Amore), un giovane ambizioso e fedele al Boss.

Come ci si può aspettare da una serie tv basata sulla realtà camorristica, o più in generale mafiosa, la violenza è l’elemento ricorrente di ogni episodio. Numerose sono state le polemiche relative a tale struttura narrativa che per alcuni indurrebbe ad atti emulativi. Ha sostenuto Saviano:

Il film non può mai essere un’educazione al crimine, la realtà è già oltre, non è la fiction che può indurre qualcuno a intraprendere la strada del crimine nella vita. La materia su cui intervenire è la realtà, non il film che racconta. In Gomorra-La serie noi raccontiamo la realtà così com’è. È la nostra finzione, perché ovviamente la serie è una finzione, fatta da attori, non è un documentario. L’elemento di prudenza è semplicemente nel descrivere con rigore quella realtà. Non nel togliere cose, altrimenti un ragazzo potrebbe imitare quel gesto. Questo è l’unico modo per evitare maschere epiche, esaltazioni. Quelle avvengono quando i personaggi non riesci a descriverli e hai bisogno di ‘doparli’, renderli carismatici, affascinanti. Il carisma e il fascino ci sono, perché sono uomini di potere, ma sono descritti dai loro gesti. La realtà non la voglio spiegare, non voglio dire cosa sia giusto e cosa sia sbagliato. È ovvio che poi ne emerge un giudizio. Girare a Scampia era fondamentale, perché Scampia è protagonista, è un attore, non è una quinta che puoi ricostruire. È il Dna della serie. Quei palazzi, quelle scale, quel cielo, sono protagonisti. Quel territorio ti entra dentro, quel cemento è una scelta politica, una descrizione geopolitica del paese, non è solo ghetto. È anche la dimostrazione di una resistenza. In quelle case c’è vita, ci sono ancora sorrisi, bambini. È la dimostrazione che quella è una miniera da cui si estraggono soldi, una miniera in cui si muore. 

Per quanto in Italia Gomorra non ha ricevuto un’ottima accoglienza, oltreoceano sono state molto apprezzate le doti narrative di Saviano. Difatti l’opera è stata oggetto di particolare attenzione della Weinstein Company, una nota casa di produzione cinematografica con sede a New York City. Secondo alcune indiscrezioni la società americana avrebbe già acquistato i diritti di Gomorra – La serie da Sky.

Clelia Tesone

E m'abbandono all'adorabile corso: leggere, vivere dove conducono le parole. La loro apparizione è scritta; le loro sonorità concertate. Il loro agitarsi si compone, seguendo un'anteriore meditazione, ed esse si precipiteranno in magnifici gruppi o pure, nella risonanza. Una delle più belle citazioni di Paul Valery per molti, come me, che crescono tramite una pagina, che sia letta, scritta o studiata.

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