Aprile 2014 a Roma. Ignazio Marino, tra santi e turisti. Tutti infuriati

Aprile 2014 a Roma, ultima frontiera. Significa santificazione, Natale, Sovrani, manifestazioni e tassa per i turisti. Ignazio Marino col cappello in mano da Matteo Renzi

E per fortuna che Obama è arrivato nel mese di marzo, altrimenti per Roma e Ignazio Marino sarebbe stato veramente troppo. Dopo la figuraccia del sindaco ciclista, gentilmente invitato a non scocciare il presidente degli Stati Uniti intento a visitare il Colosseo – trovandolo per giunta più grande di uno stadio da baseball – nel suo unico momento privato, con conseguente inseguimento ai piedi dell’Air Force One, è stata già abbastanza penosa. Adesso Marino si trova a fare i conti con un mese che, onestamente, metterebbe in ginocchio anche il sindaco dei sindaci che ora sta a palazzo Chigi.

Immagino un grande planning con una scritta in rosso, a caratteri cubitali, che recita aprile 2014 a Roma ed una serie di punti quasi drammatici: giovedì 3 la Regina Elisabetta II viene a fare un giretto a Caput Mundi, ma di tutti gli impegni per aprile 2014 a Roma, pare essere quello meno impegnativo, con il principe consorte atterrerà a Ciampino e da qui ripartirà dopo una giornata ricca d’impegni: visiterà il Quirinale su invito del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e in Vaticano Papa Francesco. L’ANSA puntualizza che la visita si sarebbe dovuta svolgere nel marzo del 2013. Non pare previsto alcun incontro con Marino. Sabato 12, giornata calda a Roma, la manifestazione nazionale contro il Governo di Matteo Renzi, No tav, No muos, centri sociali e tutta l’ultrasinistra, che si riunirà dalle ore 14.00 a Porta Pia, facile immaginare la “breccia”.  Lunedì 21 Natale di Roma, la festività laica per ricordare la fondazione della città un corteo storico al Circo Massimo, decine di musi aperti e iniziative sparse per il 2767° Natale di Roma.

L’evento degli eventi è per il 27 aprile. Le canonizzazioni di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II; facilmente prevedibili i centinaia di migliaia di fedeli. L’organizzazione fa muovere una macchina enorme, che comporta costi altissimi: distribuzione di 4 milioni di bottigliette di acqua, potenziamento dei trasporti, con la metro A e B in servizio no-stop, mille bagni chimici installati, 4.400 vigili urbani, l’installazione di maxi-schermi per consentire a più fedeli possibile di seguire l’evento. Non immagino la quantità d’inchiostro che useremo tutti per commentare gli straordinari che dovranno fare i caschi bianchi, i dipendenti AMA e ATAC e tutti gli altri delle partecipate a rischio chiusura, collasso, cassa integrazione, sparizione etc etc. A proposito di papi è bene sottolineare che quello in carica, Francesco, visiterà la chiesa di San Gregorio Magno in piazza Certaldo,  domenica 6 aprile 2014 a Roma.

Pulizia straordinaria, sicurezza ad altissimi livelli, manifestazioni, ripristino del decoro, sit in, asfalto che compare tra la sera e la mattina sulle strade, interi campi rom che scompaiono alla vista, cassonetti dell’immondizia che sbucano dal nulla, c’è da giurarci che saremo invasi pure da controllori sui mezzi di trasporto, potenziamento della martoriata azienda ATAC. Aprile 2014 a  Roma significa spese, denaro, tanti soldi che saranno utilizzati. La stima è di 5 milioni di euro. Tutto dalle tasche del povero, in senso meramente economico, Ignazio Marino che già ha chiesto al suo Segretario di partito, non ché ex collega, non ché presidente del Consiglio – anche ex amico? – di dargli una mano.

“Questo è un esempio tipico che Roma, in quanto Capitale, ha dei costi aggiuntivi – ha detto Marino – Ho già scritto al governo e nei prossimi giorni avremo un’interlocuzione con Palazzo Chigi anche su questo”.

Ed ha ragione il sindaco – si, ad aprile 2014 a Roma capita anche che io concordi con lui – questa nostra straordinaria città è violentata ogni giorno e mese dell’anno. Ma Marino che fà? riesce anche in questo caso a “farmi cascare le braccia”: ma come è possibile proporre di alzare la tassa di soggiorno ai turisti? Sino a 3 euro, va bene che parliamo di hotel di lusso, ma il vero introito lo si ha dal turista che soggiorna almeno al 4 stelle. Sotto quella classificazione ci sono solo i pacchetti low coast! e a Roma lasciano circa 10/20 euro nel week end, e principalmente al McDonald! Certo non va sottovalutata la cifra di circa 500 milioni di euro annui ch Roma sborsa per manifestazioni ed eventi nazionali; ci sono circa 4300 pass bus che saranno venduti a 50 euro, ma sono una minima parte di rimborso. Roma ha bisogno di soldi, li verserà il buon Matteo?

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

Cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: