Isola del Giglio: tra itinerari naturalistici e relax

Posta proprio nel cuore del Mar Tirreno ad appena 11 miglia dall’Argentario, l’Isola del Giglio si presenta come un piccolo paradiso naturale, fatto di natura rigogliosa, spiagge magnifiche e un mare senza pari.

Con appena 21 kmq di estensione, l’Isola del Giglio è tuttavia caratterizzata da un’estrema varietà territoriale; le zone costiere sono caratterizzate da spiagge di sabbia dorata e da piccole calette, mentre l’entroterra è prevalentemente montuoso e contraddistinto da una vegetazione prettamente mediterranea.Se la varietà delle coste, che si estendono per circa 28 chilometri, attira migliaia di turisti ogni anno, la grande ricchezza dell’entroterra, congiunta alle numerose attività praticabili, rendono il Giglio una meta ideale anche per soggiorni autunnali o invernali.

Dal punto di vista territoriale e amministrativo, l’Isola del Giglio si divide in tre comuni principali, per la precisione Giglio Porto, Giglio Castello e Giglio Campese.Il comune di Giglio Porto è quello che si scorge per primo una volta approdati sull’isola, visto che è qui che sbarcano tutti i traghetti per il Giglio provenienti da Porto Santo Stefano. Il porto è una delle zone più interessanti e vivaci di questo comune, dove tuttavia i turisti avranno molto da fare e vedere. Oltre che a rilassarsi sulle spiagge e godersi la tranquillità del mare, a Giglio Porto è altresì possibile visitare molti luoghi storici di grande interesse. Uno dei monumenti più noti è sicuramente la Torre del Lazzaretto, edificata nel 1624 come torre di avvistamento contro le invasioni straniere, Di grande interesse cono anche la Torre fatta edificare da Ferdinando I nel 1596, la suggestiva Caletta del Saraceno e i resti dell’antico Porto Romano.

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Il comune di Giglio Castello è invece situato nella parte più alta dell’isola; Giglio castello si presenta ai propri visitatori come un piccolo borgo di case colorate completamente circondato da mura e da torri di avvistamento perfettamente conservate. La porta di accesso al comune è formata da un’architettura abbastanza complessa, una specie di avamposto fatto di archi e di nicchie. Passeggiare tra i vicoli e le stradine di Giglio Castello è quasi come fare un viaggio indietro nel tempo, ammirando capolavori artistici come la bella Chiesa di San Pietro Apostolo.

L’ultimo comune dell’isola è Giglio Campese, la zona più moderna dell’isola e a maggiore vocazione turistica. Il territorio di Giglio Campese si distingue per la bellezza della natura e per i numerosi panorami che è possibile ammirare.

Sarebbe poi impossibile parlare delle bellezze dell’Isola del Giglio senza fare un accenno alle sue stupende spiagge. Sul territorio è possibile trovare spiagge di tutti i tipi e generalmente si va da quelle a maggior affluenza turistica a quelle più segrete e raggiungibili solo via mare.Le spiagge più conosciute e grandi dell’Isola  sono Campese, le Cannelle, l’Arenella e le Caldane.

Carmine Di Donato

Sin da piccolo ho avuto passione per l’informatica, e crescendo ho sviluppato una gran predisposizione per il disegno, ma anche per la natura, tanto che mi sono laureato in Scienze e Tecnologie per l’ambiente. Le mie più grandi passioni oggi? Scrivere, i Social Network e lo Sport. Seguitemi su: Twitter: @car_didonato o Google +: carminedidonato

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