Divorzio Breve. Un Primo Traguardo

Dichiarazione di Diego Sabatinelli, segretario della Lega Italiana per il Divorzio Breve: 

L’on. Giachetti conferma la volontà del PD di inserire nei lavori d’Aula la legge sul Divorzio Breve dalla prossima conferenza dei capigruppo

Roberto Giachetti PD

Ieri, al 28° giorno di sciopero della fame, durante la conferenza svoltasi presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati a cui hanno partecipato i deputati: Enzo Raisi (FLI), Rita Bernardini, Marco Beltrandi (Radicali) e l’on. Roberto Giachetti (Pd), lo stesso ci ha confermato la volontà del Gruppo PD di far inserire subito nel calendario dei lavori d’Aula la proposta di legge sul c.d. Divorzio Breve.

Ha dichiarato Giachetti:

“Ho parlato con il capogruppo Franceschini (PD) ancora questa mattina dicendogli che avrei partecipato a questa conferenza stampa e lui mi ha detto: guarda, ti prego di dire che noi riproporremo alla prossima conferenza dei capigruppo la richiesta che venga portata in discussione in Aula la legge  sul divorzio breve … noi siamo impegnati in questo e sicuramente sarà all’o.d.g. della prossima conferenza dei capigruppo”.

A seguito di quanto detto sono in attesa di passare a forme ulteriori e con modalità più gravi di azione nonviolenta se la conferenza dei capigruppo dovesse disattendere l’impegno preso verso migliaia di cittadini, eludendo la volontà politica di decine di parlamentari che hanno speso ben 5 anni di lavoro per arrivare in commissione giustizia alla Camera ad un testo di compromesso, decisamente al ribasso, ma attesissimo dagli italiani.

Per il momento e fino alla prossima conferenza dei capigruppo chiedo ad oltre 260 cittadini
che hanno condotto con me lo sciopero della fame di interrompere l’azione nonviolenta, ringraziandoli per l’immenso impegno civile ed umano dimostrato.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

error: Condividi, non copiare!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: