David Bowie, tre anni fa moriva il Duca Bianco

Era il 10 gennaio del 2016, quando la notizia della scomparsa di David Bowie lasciò senza fiato il mondo della musica; SenzaBarcode lo ricorda a tre anni dalla morte.

Canzoni immortali, uno stile unico, un’originalità ineguagliabile. Rebel Rebel, Fame, Heroes, Starman, sono soltanto alcuni titoli di brani senza tempo che il Duca Bianco ci ha lasciato in eredità. Sono oramai passati tre anni da quel 10 gennaio 2016 in cui David Bowie ci ha lasciato. Cinquant’anni di carriera, tra intuizioni geniali e look eccentrici, finiti a soli 69 anni, dopo una lunga battaglia con un cancro che non gli ha lasciato scampo. David Robert Jones, questo il suo vero nome, nato a Londra l’8 gennaio del 1947, pubblicò il suo ultimo album pochi giorni prima di morire. Blackstar, questo il titolo, al suo debutto aveva già venduto più di centomila copie.
La carriera del cantautore britannica è iniziata molto presto, e ha attraversato la musica rock, sperimentando molti generi musicali e inventando nuove tendenze. David Bowie si è creato diversi alter ego, tra cui The Thin White Duke, che in Italia è diventato il Duca Bianco.

Tante evoluzioni che vanno di pari passo con gli esperimenti musicali che vanno dal folk acustico all’elettronica, passando per il soul e non solo

Una volontà di mettersi alla prova e di non smettere mai di imparare che Bowie ha applicato anche al cinema, in cui si è cimentato in diversi ruoli. Lo ricordiamo ad esempio in Basquiat, di Schnabel, nel 1996, in cui interpreta Andy Warhol, o ne L’uomo che cadde sulla Terra, di Roeg. Inserito, nel 2008, nella lista dei cento migliori cantanti di sempre secondo Rolling Stone, David Bowie nel corso della sua carriera ha avuto la capacità di collaborare con artisti di fama mondiale. Queen, Mick Jagger, Annie Lennox, Tina Turner, Lou Reed, Iggy Pop, sono solo alcuni dei grandi nomi con cui il Duca Bianco ha collaborato.

Purtroppo sono molti più di tre gli anni che sono passati dall’ultimo live di Bowie

Era il 2006 quando si esibì durante un concerto di beneficienza, dopo aver subito un delicato intervento al cuore. Tanto tempo di assenza dai palchi non hanno comunque disperso l’amore e l’affetto dei fan del Duca Bianco, che sono ancora molti, in tutto il mondo. Lo dimostra anche l’affluenza di pubblico che ha avuto la mostra David Bowie Is, che a partire dal 2013 ha fatto il giro del mondo. Un’esposizione unica di vestiti di scena e testi scritti a mano dall’artista, con un’atmosfera resa magica dalle sue canzoni, messe come sottofondo. Dall’8 gennaio, giorno in cui ricorre il suo compleanno, è disponibile un’app, per Ios e Android, pensata per omaggiare il Duca Bianco e per rendere eterna l’omonima mostra itinerante.

Giuseppina Gazzella

Classe 1984, marchigiana di nascita, cittadina del mondo per natura. Scrive e canta con la consapevolezza, la voglia e la pretesa di fare meglio ogni giorno, e di crescere sempre, perché sentirsi arrivati equivale all’essere morti.

Cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: