Battitura dal Pantheon per il diritto di voto e amnistia

Grazie all’iniziativa nonviolenta di 41 giorni di sciopero della fame di Rita Bernardini, Irene Testa e Maurizio Bolognetti e altri dirigenti e militanti, siamo riusciti a far mettere all’ordine del giorno del Parlamento la risoluzione Radicale sul diritto di voto dei detenuti, che verrà discussa martedì 11 dicembre alle 14.30 nelle Commissioni Giustizia e Affari Costituzionali riunite in seduta congiunta. 

Da sempre un diritto previsto non può nella realtà dei fatti essere esercitato: fino a questo momento è stato messo nella condizione di votare solo il 7% degli aventi diritto nelle carceri – detenuti cittadini italiani in attesa di giudizio e condannati in via definitiva per reati sentenziati come “non ostativi”.

Marco Pannella, da oggi in sciopero della fame alternato ogni tre giorni da una giornata di sciopero della sete, lancia una nuova mobilitazione per le giornate di domenica 9, lunedì 10 e martedì 11 dicembre.

Nelle carceri si ripeterà la battitura alle sbarre delle celle con questi orari: domenica e lunedì dalle 13 alle 13.30 e dalle 19 alle 19.45, mentre martedì la battitura verrà effettuata dentro e fuori le carceri.
L’appuntamento per tutti è al Pantheon alle ore 12 per poi proseguire fino a Montecitorio. 
Partecipa e fai partecipare, non scordare pentole, coperchi, posate e tutto il necessario per una grande, importante e allegra battitura!

Dall’associazione “Detenuto Ignoto”, segui l’evento su Facebook

Sheyla Bobba

Sheyla Bobba, classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. Nello stesso anno, la collana editoriale SenzaBarcode prende una forma concreta, alla fine dell'anno successivo ha in catalogo 14 titoli, la collaborazione con CTL Editore diventa più solida e performante. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. Le presentazioni dei libri aumentano a dismisura: online e offline, interviste per la WebRadio, articoli, vere e proprie conferenze, convegni e dibattiti. Gli autori emergenti hanno ormai un ruolo di primissimo piano nelle mie attività. Nel 2022 chiudiamo l'Associazione culturale SenzaBarcode e SBS Comunicazione è diventato ormai una realtà affermata, riferimento di Autori emergenti. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.sbscomunicazione.it - www.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it - www.libri.senzabarcode.it

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