Una notte italiana: le lezioni concerto di Claudio Sottocornola

“Una notte italiana”, la raccolta delle lezioni concerto di Claudio Sottocornola dedicate all’identità italiana, arriva su chiave USB.

La musica, come ogni forma d’arte, è il riflesso dell’anima dell’artista, dei sentimenti, dell’ideologia ma è anche espressione delle epoche, degli umori della società e della storia. Il prof. Claudio Sottocornola, con il suo progetto “Una notte italiana“, ha voluto sperimentare un nuovo metodo di insegnamento, sfruttando le indiscusse capacità comunicative e rappresentative della musica ed in particolare della musica italiana.

Tra il gennaio e il dicembre 2011 Sottocornola ha presieduto a cinque lezioni concerto aperte al pubblico, con la partecipazione di studenti del Liceo Mascheroni di Bergamo e della Terza università, lungo tre percorsi storico musicali: “Anni ‘60”, “Cantautori e teen-agers” “Evoluzione dell’immagine femminile e canzone”, per raccontare l’Italia tramite uno strumento del tutto innovativo in occasione dei 150 anni dell’Unità. Il ‘filosofo del pop’, così come lo ha ribattezzato la stampa, ha interpretato alcuni brani memorabili della nostra storia musicale ed ha analizzato i testi enfatizzando  come gli eventi storici influenzassero gli artisti, la loro visione dell’individuo e della società. La musica diviene  uno strumento narrativo utilizzato per mettere a fuoco i cambiamenti della realtà sociale nel corso dei decenni e per scoprire quali segni la storia abbia lasciato sulla pelle dell’uomo comune.

I cantautori  prescelti (Franco Battiato,Enrico Ruggeri, Luigi Tenco, Gino Paoli, Lucio Battisti, Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Fabrizio de André, Domenico Modugno, Vasco Rossi) sono divenuti i protagonisti di queste cinque lezioni, posti su di un livello pari ai molti nomi citati nei libri di letteratura. La loro esperienza è divenuta esempio, uno strumento per apprendere, per crescere, per immergersi nella storia fuori dalle classi, dai tristi banchi di scuola.

Tramite le emozioni, le passioni intrise nei testi e nelle note sapientemente commentate, gli studenti hanno potuto comprendere come gli eventi storici hanno inciso nella realtà quotidiana. I giovani partecipanti hanno potuto essere protagonisti e non semplici spettatori di queste cinque affascinanti lezioni. Gli studenti del Liceo Mascheroni sono stati coinvolti in qualità di performer, nel montaggio delle immagini di scenografia e narrazione, nella lettura dei testi, nella esecuzione strumentale e vocale di brani musicali di rilevanza storica. Il progetto ha fatto leva sugli interessi dei giovani per condurli lungo un differente percorso di apprendimento.

Il Professore ha affrontato con leggerezza e professionalità tematiche di rilevante importanza sociale. Al centro del dibattito, o forse dovremmo dire concerto, della terza lezione vi è stata una panoramica puntuale ed arguta sull’evoluzione dell’immagine femminile: l’incontro è caduto non a caso l’8 marzo 2011, in corrispondenza della Giornata della Donna, ed è stato poi riproposto il 16 dicembre per gli studenti.  Grazie dei fior, Meravigliosa creatura, Fortissimo, La cometa di Halley sono solo alcuni dei brani con cui è stato reso omaggio alla donna.

Le lezioni concerto sono state archiviate su un supporto USB, per essere divulgate ad un ampio pubblico e trasmettere l’idee, il pensiero di questo professore un po’ filosofo, che, tramite la musica, ha scoperto un nuovo modo di insegnare ed interagire con i giovani.

Clelia Tesone

E m’abbandono all’adorabile corso: leggere, vivere dove conducono le parole. La loro apparizione è scritta; le loro sonorità concertate. Il loro agitarsi si compone, seguendo un’anteriore meditazione, ed esse si precipiteranno in magnifici gruppi o pure, nella risonanza. Una delle più belle citazioni di Paul Valery per molti, come me, che crescono tramite una pagina, che sia letta, scritta o studiata.

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