Inizia la primavera! Come sta la vostra tiroide?

Mal di primavera? Potrebbe essere colpa della tiroide. 8 consigli dell’endocrinologa per mettere ko stanchezza e sbalzi d’umore.

Il provider ECM 2506 Sanità in-Formazione e la dottoressa Serena Missori, in collaborazione con Consulcesi Club, con l’arrivo della primavera, lanciano una serie di consigli per sconfiggere lo stress e la stanchezza da primavera in agguato. Le giornate si allungano, le temperature si fanno più miti, la natura si risveglia: la primavera dovrebbe essere la stagione più piacevole dell’anno, ma per molte persone è portatrice di una serie di disturbi come ansia, stanchezza, difficoltà di concentrazione, irritabilità, mal di testa e sbalzi d’umore. Tutti sintomi che, se persistono nel tempo, potrebbero rappresentare un segnale d’allarme di problemi alla tiroide, di cui attualmente soffrono 6 milioni di italiani, soprattutto donne.

Ipotiroidismo, ipertiroidismo, tiroidite autoimmunitaria di Hashimoto o Morbo di Graves, noduli e gozzo sono le problematiche più frequenti, spesso associate a problemi di peso, intestino, gonfiore addominale, stanchezza e stress.

Ma se per una diagnosi certa basta una semplice analisi del sangue, come affrontare il cosiddetto “mal di primavera”?

Il provider ECM 2506 Sanità in-Formazione e la dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista, autrice del libro “La dieta della tiroide”, lanciano una serie di consigli utili a mettere KO stanchezza e sbalzi d’umore, in collaborazione con Consulcesi Club.

Un frullato verde a colazione per un boost alla tiroide. 100-150g di ananas con il torsolo, 10 pistacchi non salati, 1 cucchiaio di semi di lino, 2 manciate di rucola, 2 noci del Brasile e 200 ml di latte di cocco. Sono gli ingredienti per un frullato da bere a colazione per un boost alla tiroide, soprattutto in caso di ipotiroidismo e tiroidite autoimmunitaria.

Verdure e frutta (anche oleosa) amiche del benessere. Noci, noci del Brasile, mandorle, verdura e frutta fresca sono utili per reintegrare sali minerali e vitamine.

Cioccolato fondente per risollevare l’umore. Niente come il cioccolato risolleva l’umore in una giornata “no”: senza esagerare con le quantità, però, e preferendo la tipologia fondente (dal’80% in poi).

Una spolverata di spezie aiuta a bilanciare l’energia. Curcuma, cannella, zenzero sono spezie antiossidanti che aiutano a bilanciare le energie primaverili.

Un tocco di verde per depurarsi. Sedano, prezzemolo, menta e finocchio favoriscono la depurazione ed aiutano a sentirsi più leggeri, invogliando a muoversi di più.

Gli integratori utili a corpo e mente. Il magnesio aiuta ad allentare le tensioni fisiche ed emotive nonché a stabilizzare l’umore, lo zinco facilita la modulazione degli impulsi nervosi, il selenio riduce l’umore flesso, l’acido folico migliora le prestazioni, la vitamina C aiuta a contrastare lo stress, le vitamine B1, B66, B3 migliorano ed ottimizzano la sintesi della melatonina e della serotonina.

I rimedi naturali per rilassarsi. Il biancospino favorisce la calma vigile, la passiflora riduce il nervosismo, la rodiola rosea stabilizza le fluttuazioni umorali.

L’importanza della respirazione

Quando si è sottotono, si tende a respirare molto lentamente e profondamente. Per risollevarsi, fare delle respirazioni energizzanti attraverso le narici, muovendo il torace, contando 3 secondi per l’inspirazione e 3-4 secondi per l’espirazione. Ripetere 10 volte più volte al giorno: in questo modo si attiva il sistema nervoso simpatico che è rivitalizzante. Al contrario, in caso di ansia, irrequietezza e nervosismo, si tende a respirare molto velocemente, spesso attraverso la bocca ed espandendo poco il torace. Così facendo, si autoalimenta lo stato di agitazione. Occorre, quindi, eseguire la respirazione addominale della calma muovendo l’addome: inspirare il 6-8 secondi spingendo verso l’esterno l’addome ed espirare in 8-10 secondi riportando all’interno l’addome. In questo modo si attiva il sistema nervoso parasimpatico che è rilassante.

Il nuovo libro “La dieta della tiroide” della dottoressa Serena Missori, che offre un piano nutrizionale, integrativo, di gestione dello stress e delle tossine per ogni biotipo morfologico e per ogni problematica tiroidea benigna.

La dottoressa Serena Missori è responsabile scientifica di numerosi corsi FAD (Formazione a Distanza) del provider ECM 2506 Sanità in-Formazione, tra cui: “Antiaging: Diagnostica e strategie alimentari e integrative”; “Antistress: teoria e pratica”; “Il cervello addominale – Food for thought” e “Sindrome premestruale e terapie naturali, menopausa e terapie naturali”, realizzati in partnership con Consulcesi Club e on line gratuitamente sul sito ufficiale.

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

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