Se il Diritto fosse vivo

image_previewSe il Diritto fosse vivo probabilmente parlerebbe, forse in romano date le sue origini  “Ius Civile Romanorum”. Sicuramente pretenderebbe di essere famoso, conosciuto da tutti. Ad oggi non è così.

Diritto può essere sinonimo di “legge”, ma non un contrario di “dovere”. “La Legge è uguale per tutti”, frase finita sulla bocca di tutti per l’appunto, ma non sempre, purtroppo,  rispettata in tutte le sentenze.
Allora cosa c’è in natura uguale per tutti? La vita e la morte. La morte soprattutto  nostro malgrado, ma in natura non sembra neanche questa uguale per tutti, perché l’uomo ha creato per se stesso il suo aldilà, che varia da religione a religione, e perché cani, gatti, canguri, piante, arriveranno alla loro fine senza un paradiso della flora e della fauna ad accogliere la loro anima eterna, nessuno ne conosce il motivo.

Bisogna quindi che il diritto venga conosciuto da tutti, per potersene  avvalere chiaramente, ma anche per capire 4b1a16a064e66605835effe3997beb0e_origmeglio i propri doveri.
Quale miglior teatro di apprendimento della scuola, tempio di nuovi saperi. Sarà data precedenza quindi come materia curriculare sicuramente al Diritto o all’Educazione Civica che sono il cardine della società. Invece no. Dati del Ministero dell’Istruzione alla mano, siamo in grado di poter dare i numeri:
nei Licei troviamo insegnato Diritto soltanto nel Liceo delle Scienze umane con 66 ore e per di più solo nel biennio, invece nel medesimo liceo ma con l’opzione Economico-sociale troviamo Diritto ed Economia politica 99 ore/anno per tutti i cinque anni. Clamorosamente niente nel Liceo Classico, Scientifico ed Artistico. Se il diritto fosse vivo, forse sarebbe già morto.
Negli Istituti Tecnici troviamo Diritto nel triennio di “Amministrazione, finanza e marketing” con 99 ore. Con 66 ore invece viene insegnato negli Istituti Tecnici con articolazione “Relazioni Internazionali per il marketing”. Perché il diritto gestisce tutto, anche l’economia. Lo continuiamo a trovare anche negli Istituti Tecnici nel corso “Sistemi informativi aziendali” con 66 ore però esclusivamente nel triennio. Presente ovviamente nell’indirizzo “Servizi commerciali”. Va bene, lo troviamo anche nel programma del corso per chi sceglie l’indirizzo del “Turismo”, 66 ore nel triennio. Ottimo.
Ma fa effetto leggere che nell’indirizzo “Servizi socio-sanitari”  ad esempio, siano solo 66 ore e solo nell’ultimo anno.

Difficile accettare che una materia che gestisce qualsiasi ambito presente nella nostra società quali economia, sanità, rapporti internazionali, famiglia, politica, trasporti, trovi così poco riscontro nei programmi scolastici, addirittura totalmente ignorato, ripetiamo, nel Liceo Classico, Scientifico, Linguistico ed Artistico.

600_MG_7760Se il diritto fosse vivo lo immagino che indossi una giacca, con tante spille e medaglie al merito, ma dimenticato, solo in una vecchia casa.

Arriviamo al paradosso che i nostri ragazzi sappiano parlare quasi perfettamente l’inglese, ma non siano al corrente dell’importanza del diritto, non parlo dei diritti elementari, ma del Diritto  quale insieme di norme che regolano la nostra comunità.

Siamo cresciuti con la consapevolezza che l’istruzione sia un diritto, tra i più importanti, ma forse dovremmo imparare a capire che anche l’istruzione del diritto è a sua volta un diritto, per far andare tutto nella direzione migliore, per fa sì che tutto fili… diritto.

Moretto

Scrive su SenzaBarcode dalle origini. Redattore, imprenditore

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