Roberto Ugnutu, uomo dell’anno per Ecoitaliasolidale

Il sub Roberto Ugnutu, per noi di Ecoitaliasolidale da sempre in difesa dell’ambiente e della natura, è l’uomo dell’anno 2017.

Le immagini che sono state pubblicate in questi giorni dagli organi d’informazione che ritraggono il sub Roberto Ugnutu nel mare in burrasca che rischia la propria vita per ridare la libertà ad un delfino che non riusciva a riprendere il largo è il migliore  messaggio da consegnare soprattutto alle giovani generazioni per l’anno che si sta concludendo.

Il sub di 40 anni che ha sfidato il mare in tempesta per un’ora nella spiaggia Longa, all’Isola Rossa in Sardegna per salvare una stenella finita spiaggiata e rimasta disorientata  senza riuscire più a guadagnare il largo e quindi condannata per sempre,  è riuscito, rischiando moltissimo, a soccorrere l’animale e a consegnarlo nuovamente al mare , alla vita ed alla sua libertà.

Un grande segnale in un modo di egoismo e dove ogni anno vi è il grave  fenomeno dell’abbandono dei nostri amici a quattro zampe che si diffonde maggiormente all’inizio dell’estate, ma purtroppo è un fenomeno non esclusivamente estivo, con  una media di 80.000 gatti e

50.000 cani circa lasciati in strada dopo aver vissuto fra le mura domestiche. Per non parlare degli animali maltrattati o seviziati per gioc

Un sub, il suo coraggio e l’amore per il mare e la natura questa volta ha visto sull’egoismo di chi si volta dall’altra parte, sconfiggendo anche la forza del mare in tempesta e consegna delle immagini sorprendenti donando nuovamente alla vita un delfino in difficoltà.

È quanto dichiara in una nota Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.

SenzaBarcode Redazione

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