Puglia, elette le stelle del turismo alla Bit Milano 2018

La Bit di Milano 2018 si è appena conclusa, e ho consacrato 6 stelle del turismo salentino, scelte dai giornalisti italiani e internazionali.

Elette Ceglie, Oria, Melendugno, Caprarica, Terre d’Arneo e Salve come tappe imperdibili delle vacanze, anche in bassa stagione! Esempi suggestivi di Puglia per tutti i gusti sono stati selezionati da Angelica Petrachi, consigliera delegata al turismo del Comune di Melendugno, Cosimo Lupo, assessore dell’Unione dei Comuni Union 3, Vincenzo Passaseo, sindaco di Salve, Giorgio Persano, vicepresidente della Cooperativa Terra Mia di Caprarica, Antonio Carone, funzionario del Comune e Pro Loco di Oria, Ada Miraglia direttrice commerciale gruppo alberghiero CDSHotels.

Ha moderato la direttrice di Spiagge, Carmen Mancarella, con interventi del vicepresidente dell’Associazione regionale Pugliesi di Milano, Giuseppe Selvaggi, del responsabile cultura Agostino Picicco e del Presidente dell’Associazione Poesia di Melendugno, Enrico Turi.

Non poteva mancare il meglio dell’imprenditoria pugliese:

il Gruppo Alberghiero cdshotels, la Grimaldi Immobiliare, e i campeggi Torre Castiglione a Torre Lapillo sullo Jonio, e a Torre dell’Orso, sull’Adriatico il Sentinella e tra gli ulivi il B&B Tenuta Calitre. E le Masserie? Presenti con esempi di charme, come Naturalis Bio Resort con Spa a Martano, Masseria Santa Teresa a Sannicola, vicina a Gallipoli, Masseria Signora Porzia a Leverano, Casina Vitale a Ceglie Messapica.

Per gli amanti del mare, non c’è che l’imbarazzo della scelta, ed il consiglio è di pranzare in spiaggia, ai lidi ristoranti, come La Sorgente a Torre dell’Orso o Li Marangi a San Foca. Si potrebbe continuare all’infinito, con ristoranti unici, dalla raffinata cucina gourmet, come il Gusto di Castrignano dei Greci, o il Kilometro Zero a Supersano, completo dell’omonimo B&B, o ancora, l’Hostaria Amarcord a Galatina.

Analizziamo brevemente le stelle del turismo 2018, partendo da Ceglie Messapica, capitale dell’enogastronomia pugliese

con 52 fra osterie, trattorie e ristoranti su 20mila abitanti. Passiamo a Oria, “la porta del Salento”, dove oltre mille figuranti danno vita alla più longeva rievocazione storica di Puglia, Il Torneo dei Rioni e il Palio, in onore dell’imperatore tedesco Federico II che proprio qui soggiornò aspettando la sua promessa sposa, Jolanda di Brienne in viaggio da Gerusalemme.

E poi Meledugno, sul Mar Adriatico dove, da otto anni ormai sventolano la Bandiera Blu del Fondo sociale europeo per lo Sviluppo e per l’ambiente, le Cinque vele di Legambiente e la Bandiera Verde, a conferma di un mare trasparente, e quale riconoscimento per spiagge “a misura di bambino”. Tappa imperdibile è Roca Vecchia, con la Grotta della Poesia, definita dal National Geographich una fra le dieci piscine naturali più belle al mondo. Su questo tratto costiero sorge il The Village Salento un noto villaggio in Salento.

Continuiamo con Caprarica, dove la cooperativa Terra Mia propone passeggiate a cavallo fra uliveti secolari, e con l’azienda di allevamento di bovini più grande di Puglia. Famosa per la sua Fiera, che si celebra ogni 25 aprile in onore di San Marco e che quest’anno celebra 170 anni! A Terre d’Arneo rivivono i Riti della Settimana Santa: nella Domenica delle Palme, l’associazione Veglieeventi mette in scena la Passione vivente, che attraversa i Comuni che fanno parte dell’Unione: Lequile, Monteroni, Arnesano, Carmiano, Leverano, Porto Cesareo e Copertino.

Ed infine arriviamo a Salve e alle sue splendide Marine, anche se il suo sindaco, Vincenzo Passaseo, propone itinerari alternativi nella natura alla scoperta della campagna e delle masserie affacciate sul mare.

SenzaBarcode Redazione

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