Offshoreleaks: Severgnini, da consiglieri di Ricucci alle Isole Cook.

Tra le migliaia di società che emergono dall’oceano Offshoreleaks con sede alle Isole Cook, esiste la “Tahallas Trestee Ltd”, fondata nel 1997, i cui amministratori risultano essere Oreste e Carlo Severgnini: due fratelli commercialisti, vip della piazza finanziaria milanese.

offshoreleaks, i fratelli severgniniIn passato sono stati i consiglieri di Stefano Ricucci e tutt’oggi appartengono ai consigli di amministrazione di alti gruppi italiani: come Versace, Pirelli e De Agostini. Ma uno dei due, per la precisione Oreste, non è del tutto estraneo a fatti poco chiari: ai tempi di mani pulite, infatti, fu indagato dalla Guardia di Finanza in un’inchiesta di tangenti.

Nel database dell’Offshoreleaks, risulta che la Tahallas si occupa di gestioni fiduciarie, a fare compagnia ai due commercialisti italiani figura Peter Hafter: famoso avvocato svizzero, fu il consigliere della Rothschild Bank di Zurigo, la quale era coinvolta nello scandalo del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi.

Dall’offshoreleaks non emerge molto sulla società Tahallas, per via della sua breve vita, ma alcuni particolari sono riconducibili a un cliente fisso della società, la “Lenz & Staehellin”, marchio elvetico di spicco, che ha avuto come partner, guarda caso, proprio Hafter.

In particolare, l’offshoreleaks, mette in evidenza come hanno portato a termine l’acquisto dell’opera di Van Gogh, per conto della baronessa Thyssen, anch’essa coinvolta nello scandalo offshore.

Ma non solo, l’offshoreleaks rileva come, nel 2009, Carlo Severgnini fu nominato “director” della “Fergint Ltd”, insieme a chi indovinatelo? L’avvocato svizzero Hafter, ancora lui! Al duo delle meraviglie si è unito, in quell’occasione, anche un collega dell’avvocato, più siamo e meglio stiamo, che viene identificato nella persona di Alex Wittman.

Tutta l’operazione appena descritta avveniva sotto il controllo e il coordinamento della “Lenz & Staehelin”, ancora loro! L’Espresso ha contattato uno dei fratelli,  Severgnini Carlo, il quale ha dichiarato a proposito:

«Del Tahallas Trustee non ho una memoria immediata. Ritengo che, essendo durato poco, non abbia operato in Italia. Quanto alla Fergint, escludo sia stata attiva da noi».

Insomma di fronte all’offshoreleaks cadono tutti dalle nuvole, o perdono la memoria, o chi, come Terrin, dimentica la geografia. Però i dati parlano chiaro e ci sono, nonostante le dimenticanze e le improvvise amnesie, l’offshoreleaks viaggia e non finisce qui, altri nomi usciranno fuori … il mistero offshore continua!

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

Cosa ne pensi?

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: