La domanda inutile

rifiuti-300x225Da qualche parte ho letto un articolo intitolato: “I malati di cancro in che modo voteranno?“. In primis, esprimo un giudizio negativo su chi ha scritto su un argomento simile. Quando stavo bene, quando non sapevo cosa fosse un ospedale, credevo che questo stato di ottima salute sarebbe durato ad vitam. Non è stato così.

Poi è giunto il signor cancro che mi ha aggredito alle spalle. E facevo i controlli, ero addestrata alla prevenzione e mi ha catturato inesorabilmente. Sorvolo su cosa non ho fatto per vincere. Oggi sono viva e racconto tutto. Ma come si fa a dire che cosa voteranno i sopravvissuti al cancro? Rispondo a tutti quelli che desiderano saperlo. I sopravvissuti voteranno per  avere più considerazione in società, per uscire dall’indifferenza di colleghi indifferenti, per avere più diritti sulle condizioni di lavoro, per avere più affetto che non sempre c’è.

Mi sono ammalata nel periodo della emergenza rifiuti nel 2007, quando, e lo ripeto, ho respirato la diossina proveniente dai cassonetti incendiati dalla gente esasperata. I lor signori del passato hanno reso la Campania una regione-discarica senza controllo. Camus scriveva che “l’uomo vive in una nullità insaziabile“…

Ma voglio credere che potremo liberarci da questo egoismo.

 

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