La Destra Sociale. Orfani di Padre

DIALOGORiceviamo e pubblichiamo, prima parte dell’articolo di F.C

La Destra Sociale che non si è mai riconosciuta nella svolta di Fiuggi e men che meno nelle alleanze con Berlusconi incarnazione dei disvalori, del Capitale e dello stile politico consociativo che il M.S.I. aveva sempre avversato è chiamata a fare un po’ di psico-terapia per ricompattarsi sui valori comuni. Il primo passo è un articolo della Primula Nera sullo storico periodico fondato da Longonesi “Il Borghese” che appare come il suono del corno che chiama i soldati all’adunata.

In due parole, la nuova destra da ricostruire punta sulla riappropriazione del concetto di “Destra Sociale”, concetto sconosciuto ai più e saccheggiato di recente da varie formazioni in erba. La Primula Nera invita ad “andare oltre l’immobilismo della “destra sociale” storica perché se la destra è sociale deve interpretare le problematiche quotidiane e concrete di una Nazione in continuo mutamento: occorre optare per una loro pragmatica soluzione che interviene sul modus operandi per un traghettamento verso valori persi che devono essere gradualmente riscoperti.” Il fondamento della “destra sociale”, spiega, è lo Stato sociale. “Lo Stato sociale (…) è quello che stimola l’individuo alla sua realizzazione all’interno della societ

Sheyla Bobba

Classe 1978.

È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

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