Gli studenti che insegnarono al prof

volantinoMentre in Italia si muovono i primi passi, è un’altalena avanti e indietro, sul tema dei diritti omosessuali, c’è chi è ben fermo nelle proprie convinzioni.

Si tratta di un professore di religione del liceo classico Marco Foscarini di Venezia che, interrogato dai suoi alunni riguardo alle battaglie per i diritti omosessuali, ha risposto con un volantino scritto di propria mano e distribuito in classe. E che adesso sta facendo indignare il web.

In esso il professore descrive l’omosessualità come una “elaborazione della psiche di modelli affettivi diversi da quello cui la natura normalmente orienta, una ferita all’identità”, e aprendosi alla quale si rischia di incentivare pedofilia e poligamia.

Si tratta tuttavia di una tendenza reversibile, quindi gli studenti dubbiosi sulla propria sessualità sono stati invitati a farsi curare negli appositi centri.

Il docente non si ferma qua, attacca la “cultura gender” e opera una distinzione:

Chi l’ha detto che un omosessuale debba identificarsi con l’ideologia gay, ovvero chiedere maggiori diritti?

Fortunatamente il futuro dell’Italia sono i giovani e gli studenti, indignati, hanno pubblicato il volantino omofobo sul profilo facebook della Rete degli studenti medi di Venezia e Mestre.

Come studenti di tutto il Veneto, chiediamo che il professore abbia la decenza di scusarsi con i propri studenti e pretendiamo che la dirigenza del M. Foscarini risponda in modo severo.

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

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