Giornata Mondiale dell'Ambiente: una gran brutta aria

Non tira una gran bella aria in questa Giornata Mondiale dell’Ambiente che si celebra proprio oggi, 5 giugno 2013. Un’aria che arriva a togliere anche due anni di vita a chi la respira e che ha accumulato un record di concentrazione di anidride carbonica: 400 parti per milione. giornata mondiale dell'ambiente

Per avere un’idea basti pensare che all’inizio dell’era industriale (quando venivano bruciate enormi quantità di carbone e petrolio che hanno portato all’effetto serra), la concentrazione di Co2 era compresa tra le 270 e le 280 parti per milione. Oggi il valore è il 40% più alto.
Le emissioni continuano ad aumentare portandoci oltre il raddoppio dell’anidride carbonica, livello che secondo gli scienziati dell’Onu basta a scatenare un caos climatico di cui si stanno già avendo le prime avvisaglie.

Prima che il processo diventi irreversibile abbiamo a disposizione una manciata di anni da poter utilizzare per rimettere in forma il sistema produttivo con una dieta low carbon fatta di efficienza energetica e fonti rinnovabili e lotta agli sprechi. La Giornata Mondiale dell’Ambiente è un evento mondiale dedicato alla sensibilizzazione circa i numerosi problemi ambientali e le opportunità per trovare soluzioni. Il tema scelto per la Giornata Mondiale dell’Ambiente di quest’anno è “Pensa prima di mangiare e contribuisci a salvare la natura!”.

Pensa, mangia e preserva. Il compito è quello di suscitare consapevolezza e misure immediate per ridurre lo spreco di cibo e la perdita di tutta la catena di approvvigionamento alimentare. La quantità totale di cibo sprecato in tutto il mondo, 300 milioni di tonnellate, è maggiore della produzione alimentare totale dell’Africa sub-sahariana – quantità sufficiente a sfamare i circa 900 milioni di persone che soffrono la fame. In tutto il mondo, una persona su sette va a letto affamata e più di 20.000 persone muoiono di fame ogni giorno.

La produzione di cibo, dal campo alla tavola negli Stati Uniti, si mangia il 10% del bilancio totale di energia, utilizza il 50% dei terreni e inghiotte l’80% di tutta l’acqua dolce consumata negli Stati Uniti. L’equivalente di $ 165 miliardi di dollari ogni anno. Il cibo avanzato finisce per marcire in discarica come ogni tipo di rifiuto solidi negli Stati Uniti dove rappresenta quasi il 25% delle emissioni di metano.

La Giornata Mondiale dell’Ambiente quest’anno rappresenta un appuntamento importante per le potenze mondiali per risolvere la annosa questione della scarsezza di cibo in alcune zone del mondo e l’abbondanza che porta allo spreco in altre.

Un momento per confrontarsi e proporre soluzioni.

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