Festa della Befana tutta nuova, cognomi vecchi

Arrivate le graduatorie per la Festa della Befana di Piazza Navona. Riduzione delle postazioni, nuovo bando ma i cognomi non cambiano. 22 postazioni su 48 ai Tredicine.

“Finalmente, dopo diversi anni di assenza, i romani e turisti riavranno la Festa della Befana da Piazza Navona. Questo è stato possibile grazie alla predisposizione di un bando che ha fatto proprie tutte le indicazioni per il rispetto del decoro di uno dei luoghi più belli al mondo e per la migliore gestione della sicurezza”, dichiara l’assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro Adriano Meloni.

Oggi il Campidoglio dirama un comunicato stampa dove annuncia la pubblicazione sulle pagine del Dipartimento Sviluppo economico, Attività Produttive e Agricoltura e sull’Albo pretorio online le graduatorie finali degli avvisi pubblici per la Festa della Befana di Piazza Navona rivolti alle attività commerciali e artigianali, agli spettacoli viaggianti, alla giostra e al teatrino dei burattini. Le postazioni saranno 48 a fronte delle precedenti 103, di queste 20 saranno attività artigianali.  Nei prossimi giorni sarà definita la graduatoria per le 12 postazioni di intrattenimento.

Banchetti per la vendita di alberi di Natale, presepi e dolciumi, probabilmente tutto molto luminoso e con prezzi esagerati. Qualche tiro al bersaglio e un paio di giostrine per bambini, fotografo con Babbo Natale e Befana e zampogne. Non mancheranno palloncini colorati.

Insomma poche novità rispetto agli ultimi anni, specialmente nelle assegnazioni

Il nuovo regolamento sul commercio ambulante a firma del Consigliere Coia ha dei punti deboli individuati già dai primi istanti, specialmente non va a risolvere i nodi cruciali che hanno dato vita alle polemiche degli anni precedenti. Le assegnazioni delle postazioni della Festa della Befana sempre ai soliti noti. Lasciando invariata la norma sull’anzianità si vede il ripetersi di soliti “favoritismi” che non sono ovviamente voluti, ma un dato di fatto. Anche il numero di licenze che è possibile detenere (5 per alimentari e 5 per beni diversi) è un limite facilmente aggirabile, basta usare un prestanome. Abbassate anche le sanzioni per gli abusivi.

La delibera di Coia pone la parola fine alla querelle con il minisindaco del I Municipio Sabrina Alfonsi, dare o meno un connotato di festa cittadina alla manifestazione – come di fatto è la Festa della Befana – e non di Fiera, come invece è stata determinata con l’approvazione del nuovo regolamento. In questo modo si è impedita la possibilità anche ad altre attrazioni di partecipare al bando perché il criterio dell’anzianità era tra i preferiti.

Da non sottovalutare che “La concessione dei posteggi avrà la durata di anni 9 a decorrere dall’edizione della Festa della Befana 2017/2018” come da regolamento.

La festa si svolgerà ogni anno dal 1 dicembre al 6 gennaio. Solo per l’edizione di quest’anno l’inizio della festa è previsto il 2 dicembre.

Sheyla Bobba

Classe 1978.

È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

Un pensiero riguardo “Festa della Befana tutta nuova, cognomi vecchi

  • 23 novembre 2017 in 11:16
    Permalink

    fare le nozze con i fichi secchi è impossibile,o si torna alla Roma tradizionale con porchette,salsicce e zucchero filato o diventa un mercatino natalizio come tanti.Poi girala come vuoi vincono loro perchè hanno i requisiti.Che fai li ammazzi????

Cosa ne pensi?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: