I bronzi di Fanor Hernández alla Rocca – Armonie d’Arte

I bronzi di Fanor Hernández alla Rocca “Armonie d’Arte” Mostra Internazionale di Scultura Contemporanea. Iaugurazione venerdì 1 dicembre 2017 ore 18.

Venerdì 1 dicembre, negli spazi espositivi del palazzo ducale di Castelnuovo di Porto (RM), si inaugura la mostra “I bronzi di Fanor Hernández alla Rocca – Armonie d’Arte”, a cura di Carlo Celia ed Alessandro Hernandez, dov’è previsto l’intervento telematico del maestro Fanor dalla Colombia.
L’Amministrazione di Castelnuovo di Porto in collaborazione con Lions Club Valle Tiberina, intende dare un contributo significativo all’offerta artistico-culturale del suo territorio (Valle Tiberina – Parco di Veio) sia con iniziative locali sia attraverso progetti di respiro sovra-territoriale, ed in particolare quelli che toccano in modo trasversale i grandi temi dell’umanità, quali lo sviluppo socio-economico sostenibile, le condizioni di pacifica convivenza, il rispetto per l’ambiente.

In buon sostanza le sfide che l’era moderna ha consegnato alle nuove generazioni

Ha quindi colto con slancio l’opportunità di ospitare nella Rocca Colonna i bronzi dell’artista colombiano, che per molti anni ha lavorato in questi territori, e la cui intera vita artistica ruota attorno alla figura umana, quella femminile soprattutto, vissuta come generatrice di forme e ispiratrice della sua poetica connessa intimamente al sentimento di una profonda umanità. La sua ricerca dell’essenza della vita e della civiltà incentrata sul contatto umano e la comunicazione, assumo oggi una connotazione sorprendentemente attuale, basti pensare all’insperato e delicato processo di pace recentemente avviato in Colombia tra Stato e Guerriglia. Durante la sua permanenza in Europa, non ha mai cessato di alimentare la sua vocazione alla ricerca artistica.

Gli straordinari patrimoni artistico culturali occidentali e del bacino del Mediterraneo contribuiscono all’elaborazione del suo personale linguaggio espressivo che è una chiara sintesi figurativa della commistione tra due umanità: quella latino-americana, fremente e al contempo primordiale e quella occidentale, matura e sempre più disincantata.

La mostra, oltre a rendere la Rocca cornice delle magnifiche sculture di Fanor, sarà anche incubatrice di idee attraverso momenti di riflessione e confronto

Per dar forza a progetti di pace, collaborazione e sviluppo economico sostenibile, attraverso una serie di workshop tematici, rivolti principalmente agli studenti delle scuole del territorio, offrirà anche l’opportunità di toccare con mano le tecniche di fusione e di espressione artistica con l’impiego di materiali riciclati.
Note sull’artista: Fanor Hernández Ordoñez, nasce a Cali. Il suo percorso formativo si snoda tra Colombia, Stati Uniti ed Europa. Sul finire degli anni cinquanta giunge in Italia, dove trova le giuste condizioni e gli adeguati stimoli per la crescita della sua carriera artistica nonché di quella universitaria.

Frequenta l’Accademia delle Belle Arti di Roma come allievo del maestro Pericle Fazzini e per circa due anni è docente di Ceramica e Modellazione presso l’Accademia Romana di Arti Figurative. Consegue i titoli di dottore in Scienze Politiche e in Sociologia c/o l’Università Cattolica Internazionale “Pro Deo” di Roma. Ha effettuato studi approfonditi sul processo della fusione artistica ed ha collaborato per oltre sedici anni con la fonderia artistica Polzoni di Roma, che opera con il procedimento tradizionale della fusione a cera persa.

Ha continuato ad affinare queste tecniche che ha poi insegnato alla facoltà di Ingegneria dell’Università di Antioquia a Medellìn.

Ingresso libero.

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