Cresci bene. Cresci forte

Dal 26 settembre al 1 ottobre. “Cresci bene. Cresci forte.” Di Francesca Romana Miceli Picardi con Valentina Ghiglia, Francesca Romana, Miceli Picardi, Alessandra Muccioli

Quattro famiglie. Quattro coppie di sorelle. Quattro madri. Quattro contesti completamente diversi l’uno dall’altro.
Destini che sembrano non avere via di scampo. Storie sottili, piccole, ironiche e dolorose: come tutto ciò che accade nelle famiglie. Cresci bene. Cresci forte

Fare il genitore è un po’ come essere trapezisti che soffrono di vertigini, scommettere al buio con la speranza che le carte in tavola siano buone. Gli errori sono certi, indubbiamente, ma in buona fede… O no? Non esiste ragione che giustifichi una donna a non essere una buona madre. Specialmente una madre nei confronti delle figlie.

Eppure capita

Un dolore silenzioso, malerba nel giardino dell’infanzia, macchie sul telo bianco dei ricordi, lacrime che scorrono in profondità, dentro al solco della buona educazione o dell’inadempienza. Un aspetto inconsueto della violenza sulle donne. Quattro atti separati, un solo tema.

Cresci bene. Cresci forte raccoglie tre storie. Storie crudeli e commoventi, sul confronto tra madri e sorelle. Sopravvivere alle violenze psicologiche e fisiche che diventano abusi scegliendo strade opposte. La famiglia come bene comune da sostenere a discapito della libertà individuale. La catatonia di rapporti distratti, di chi si dà per scontato.

La nostra è un’epoca codificata per immagini. Le foto che  postiamo sui social network, quelle che vediamo ovunque.

Loghi che diventano icone.

Cresci bene. Cresci forte cerca di scalfiggere la pietà, restituendo un’immagine atipica della maternità. Non più marmo, ma carne viva.

Dal 26 settembre al 1 ottobre da martedì a sabato, ore 21 e domenica ore 19 al Teatro Tordinona. Via degli Acquasparta, 16. Tel 06 7004932

SenzaBarcode Redazione

SenzaBarcode è informazione libera a 360° ! Si parla di attualità, politica, società, cultura, famiglia ma anche notizie e articoli su argomenti più leggeri come lo sport, internet e MOLTO ALTRO! Notizie fornite con occhio personale ma aperto a commenti e dibattiti. Nella redazione di SenzaBarcode lavorano molte persone diverse tra loro ciascuna con la sua storia ed il suo bagaglio culturale, ed è questa disomogeneità – unita al rispetto – che fa sì che l’informazione sia sempre genuina, priva di condizionamenti di qualsiasi tipo e specialmente multi laterale. Tante penne per fare informazione libera e di qualità. Le regole in SenzaBarcode, rispetto della dignità umana e nessun tipo di violenza.

Cosa ne pensi?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: