Coordinamento Costituente della Sovranità punti e sviluppo

Per richiedere l’inserimento di un comunicato su SenzaBarcode inviare a [email protected] 

costituente logoE’ stato predisposto da poco il Manifesto programmatico del Coordinamento Costituente della Sovranità, reperibile sul blog ufficiale.

I punti generali sui quali si chiama all’unità il Paese rispondono all’argomento primario attorno al quale ruotano tutti i problemi e il disagio del Paese: la perdita di sovranità. Riappropriandosi della possibilità di decidere ed autogestirsi autonomamente nell’interesse dei suoi cittadini l’Itali sarebbe in grado di dare nuova linfa alla sua produttività e nuova speranza ai suoi cittadini. Nel manifesto si parla in modo generale, che verrà specificato in proposte fattibili e serie che procederanno dalle voce alle categorie dei cittadini, di promuovere la sovranità monetaria, economica, finanziaria, culturale, scientifica e produttiva.

Si propone il principio di socializzazione delle imprese, perché il lavoratore che vede la sua azienda chiudere, fallire o delocalizzare all’estero ha diritto di potersi esprimere e di fare proposte per salvaguardare il suo posto di lavoro e per suggerire delle proposte di sviluppo che tengano conto dell’apporto di tutto il sistema azienda senza dover subire le scelte di taluni che spesso si rivelano solamente speculative. Propone uno Stato sociale che venga recuperato e non soppiantato da onlus che in realtà fanno profitto e sono finanziate coi soldi comunitari, quindi dei cittadini europei, per foraggiare interessi spesso particolari o di lobbies e non certo pubblici. Questo Stato sociale deve esprimere soluzioni di accesso al lavoro che traghettino fuori da questo stallo e che propongano opportunità al Paese. Deve affrontare i temi di un ammordernamento del diritto di famiglia nel rispetto e nell’assegnazione della piena dignità a tutti i componenti del nucleo familiare. Deve prospettare soluzioni ecocompatibili che sappiano sfruttare le voci in perdita come voci di profitto e sappiano tirare fuori proposte di benessere sociale da situazioni che vengono viste come pesi.

Le proposte ci sono. Ci stiamo lavorando! Per cambiare e migliorare il Paese ha bisogno di studio, impegno, politica seria della fattibilità, non slogan elettorali che puntano ai seggi europei. Nei prossimi incontri che si faranno per l’Italia si discuteranno le proposte concrete delle categorie (agricoltori, imprenditori, insegnanti, casalinghe, ecc.).

Da qui verranno ad attuarsi iniziative politiche e sociali e forme di lotta, anche di tipo giuridico, nei confronti di proposte di direttive comunitarie già in cantiere (ad esempio boicotteremo alcune proposte europee che distruggono di fatto l’agricoltura) che finiranno di smantellare la già traballante autodeterminazione dei Popoli in favore della Finanza globale. Il Coordinamento, ha programmato per la discussione con i gruppi sociali e gli aderenti iniziative tese ad un migliore sfruttamento e recupero dello Stato sociale tramite varie iniziative che incidono sulla riqualificazione del diritto di famiglia e sul recupero della dignità di tutti i componenti del gruppo familiare in un’ottica paritaria, nonché a tutela del minore, nonché iniziative volte al recupero del disagio sociale di anziani e di una migliore riallocazione delle risorse della società, tra le quali le politiche per gli animali ad integrazione e sviluppo delle politiche sociali. In quest’ottica abbiamo delle idee di riappropriazione di politiche lavorative che riescano a reinserire anche i lavoratori esclusi dal mercato e quelli emarginati dalla società. Abbiamo già recuperato serie proposte di lavoro che distribuiremo nei prossimi incontri ai gruppi che si stanno formando sul territorio nazionale e cheintendono seriamente lavorare per la difesa e sopravvivenza di questo Popolo e la dignità di questo Paese. Da qui si parte per entrare nel concreto e operare. I dettagli alle riunioni.

Chi vuol lavorare per l’Italia e gli Italiani può scrivere a [email protected]

Francesca Caricato

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

Cosa ne pensi?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: