Panni sporchi in Sala Petrolini

È in scena sabato 14 maggio alle ore 21 Panni sporchi, scritto e interpretato da Marco Paoli e diretto da Simone Precoma.

Lo spettacolo è stato scritto nel 2016 da Marco Paoli, andato in scena per la prima volta nel febbraio 2020 debuttando a Cosenza. Era prevista una tournée in Calabria, ma il COVID ha impedito le repliche. Ora Panni Sporchi torna sul palcoscenico, con un nuovo cast, prima al Teatro San Leonardo di Viterbo, poi al Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo e ora finalmente nella provincia romana, al Teatro “Sala Petrolini” – Via Prati, 6 – Castel Gandolfo

Siamo in una lavanderia self-service a gettoni e Lorenzo, uomo sulla quarantina, rimane bloccato per un guasto alla lavatrice e resta in attesa del tecnico per la manutenzione e a guardia del suo bucato! Nell’attesa incontra vari personaggi che per motivi diversi frequentano la stessa  lavanderia espressa: Vasco, barbone che in pratica lì ci vive a causa di una recente e dolorosa separazione dalla moglie. Valentina, spogliarellista e aspirante editrice, costretta a lavare, asciugare e stirare i vestiti che indossa per recarsi ad un appuntamento di lavoro fondamentale. Antonella, il primo amore di Vasco, che non ha mai smesso di amarlo e infine  Amanda, la sua ex, che si reca nella lavanderia proprio per chiudere definitivamente la relazione che Lorenzo “fatica” a considerare conclusa. 

In contro tesi col proverbio secondo il quale “I panni sporchi si lavano in casa” tutti i personaggi si trovano a raccontare le proprie vicende, le proprie piccole e grandi tragedie agli avventori di questa lavanderia a gettoni

Un “non luogo” dove un’umanità smarrita e “centrifugata” si ferma per un istante, abbassa le difese e scopre di vivere in una società che lascia sempre meno spazio ai sogni, alle aspirazioni personali e che obbliga a scelte che poco hanno a che fare con la poetica dell’esistenza. Lavarsi la coscienza, quindi, dà ai personaggi, la possibilità di sperare e sognare un futuro migliore, un domani in cui la ruota della vita possa girare a proprio favore. Un po’ come il cestello della lavatrice che gira, gira e lava i panni sporchi!

Note di regia di Simone Precoma

“Ho concepito lo spazio scenico di Panni sporchi come un prolungamento del mio punto di vista.

L’ingresso e la scenografia sono studiati per far sentire il pubblico parte integrante della scena e dentro alla lavanderia. Diventa così un “non luogo” dove si sperimenta e coltiva la vicinanza e l’evoluzione. È così per tutti i personaggi, tranne che per Amanda, lei rappresenta una parte di quel mondo che rifugge l’evoluzione e il confronto ed è così che  solo “gli altri” troveranno un riscatto umano e professionale. La partecipazione diventa ancora più “interattiva” grazie alle musiche concepite come parte integrante della scena. Il pubblico “si troverà alle orecchie” le stesse cuffie del protagonista…”

Panni sporchi di e con Marco Paoli. Regia di Simone Precoma. In scena anche Francesca Olivi, Giorgia Fabiani, Manuele Pica, Marta Marino. Musiche Simone Gamberi e Band & Theatre Company. 

Teatro “Sala Petrolini” – Via Prati, 6 – Castel Gandolfo, ore 21. Prenotazione consigliata al +39 370 309 2227

Sheyla Bobba

Sheyla Bobba, classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. Nello stesso anno, la collana editoriale SenzaBarcode prende una forma concreta, alla fine dell'anno successivo ha in catalogo 14 titoli, la collaborazione con CTL Editore diventa più solida e performante. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. Le presentazioni dei libri aumentano a dismisura: online e offline, interviste per la WebRadio, articoli, vere e proprie conferenze, convegni e dibattiti. Gli autori emergenti hanno ormai un ruolo di primissimo piano nelle mie attività. Nel 2022 chiudiamo l'Associazione culturale SenzaBarcode e SBS Comunicazione è diventato ormai una realtà affermata, riferimento di Autori emergenti. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.sbscomunicazione.it - www.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it - www.libri.senzabarcode.it

error: Condividi, non copiare!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: