Vendere una moto usata, guida alle pratiche burocratiche

Vendere la propria moto usata, o anche incidentata, servizio quest’ultimo che va sempre più di moda, e farlo in modo corretto, rispettando le varie normative in vigore.

Sono diverse le incombenze che ci si trova a dover fronteggiare quando si decide di vendere una moto. Si parla in particolare del passaggio di proprietà, il documento che è alla base di qualsiasi trattativa per una compravendita di una moto (così come di qualsiasi altro veicolo). Vediamo di seguito una guida con indicazioni di quelle che sono le pratiche burocratiche e i documenti per vendere una moto.

  1. Passaggio di proprietà: il passaggio di proprietà quando si vende una moto usata deve essere presentato dall’acquirente presso il relativo Sportello Telematico dell’Automobilista. per far sì che possa essere considerato valido dal punto di vista giuridico, si deve attendere l’autenticazione della firma.
  2. Atto di vendita: l’atto di vendita è un documento tramite il quale si va a verificate la transazione in essere. Una dichiarazione scritta, con valore legale, con la firma autenticata da parte del venditore: deve essere redatto come atto pubblico o in forma bilaterale.

Il passaggio di proprietà della moto può essere effettuato presso una agenzia privata, come nel caso dell’Aci, o anche al PRA, Pubblico Registro Automobilistico o Motorizzazione. Per portare a termine il passaggio di proprietà in modo corretto p necessario presentare allo sportello l’atto di vendita, la carta di circolazione in originale e in copia del motoveicolo, un documento di identità dell’acquirente.

Costi del passaggio di proprietà

Quando si effettua un passaggio di proprietà di un motoveicolo si va ovviamente incontro a costi specifici, che possono essere affrontati dal proprietario o dall’acquirente, a seconda degli accordi. nel caso di moto e motorini si deve pagare un’imposta provinciale di trascrizione, nota con la sigla di ITP. 
A differenza di quanto accade con gli autoveicoli, per i quali il costo del passaggio di proprietà è direttamente proporzionale alla cilindrata, nel caso delle moto la cifra non viene calcolata sulla base della potenza espressa in kW.

Il passaggio di proprietà per la vendita di una moto può essere richiesto fino a 60 giorni successivi alla vendita, da calcolarsi come il momento dell’autentica della firma del venditore. Nel caso si scavalli questa soglia temporale sarà comunque possibile richiedere il passaggio pagando una sanzione per il ritardo.

Foto di Monoar Rahman Rony da Pixabay

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