Stornelli, Carbonara e Roma in OpenBus

Le bellezze di Roma, una Carbonara e gli Stornelli. E avviene sotto le stelle e a tre metri da terra su l’OpenBus!

OpenBus, mezzo di trasporto turistico o palcoscenico? E se su un bus aperto fosse possibile fare una sfilata, o festeggiare un compleanno o una comunione, forse persino un matrimonio! Lo scorso anno, Daniele Coscarella e la Compagnia Monolocale, ci hanno fatto una serie di spettacoli (replicano anche nel 2021, intervista e articolo su Palcoscenico dal 8 luglio).

Oggi, Letizia Palma responsabile marketing della Roma Open Bus, ci racconta del nuovo strardinario viaggio tra le meraviglie di Roma accompagnati dagli Stornelli di Anna Bello e Carlo Cannatelli e la Carbonara in stick della chef Barbara Agosti.

Abbiamo conosciuto le iniziative in OpenBus lo scorso anno, tra restizioni e la totale assenza di turisti, l’azienda romana aveva già proposto la formula dei tour tematici, con particolare attenzione a mascherine, distanziamento e tutela della salute. Quest’anno, oltre a continuare nel rispetto delle regole per il contenimento del contagio, anche un attenzione maggiore ai bambini.

Tour per la famiglia, per riscoprire Roma

Uno zainetto per bambini con tante sorprese e i monumenti di Roma da colorare o come figurine da collezionare! Una iniziativa che unisce gioco e istruzione in sicurezza e allegria.

Letizia Palma confida che sono molte le famiglie che scelgono i tour uin OenBus proposti o che decidono di festeggiare viaggiando per la città compleanni e feste private. Il turismo è quello di prossimità, di chi vuole vedere la città decisamente da una propettiva nuova e lontano dal traffico e dallo stress. Non sottoterra nelle linee metropolitane, e neppure stipati negli autobus di linea. Ovviamente anche il turismo straniero, che poco a poco riguadagna spazio, approfitta dell’OpenBus per ammirare la città più bella del mondo.

Per ricevere informazioni si può visitare il sito ufficiale, mandare una mail a info@roma-openbus.it o scrivere un messaggio whatsapp a 3486008597.

Ascolta

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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