Fotovoltaico di EnerGred: transizione energetica PMI

Con la definitiva centralità della sostenibilità, e della green economy in generale, nelle strategie aziendali e governative a livello globale, l’energia rinnovabile ha consolidato ulteriormente il suo ruolo di attore protagonista nell’universo economico sia a livello privato che pubblico.

I trend degli ultimi anni ne sono una conferma e, sebbene il 2020 abbia fatto registrare qualche battuta d’arresto dovuta alle difficoltà relative alla pandemia, nel 2021 l’energia pulita è tornata a correre con prospettive di crescita che toccheranno, secondo le previsioni, livelli mai raggiunti prima.

Tra queste, il fotovoltaico è una delle tecnologie che hanno fatto i maggiori passi in avanti sia a livello di performance che a livello di diffusione e non è un caso che negli ultimi 12 anni sia una delle fonti energetiche che è cresciuta di più, come rileva lo studio di BloombergNEF che stima entro la fine dell’anno in corso 209 GW di nuova potenza installata (68GW in più rispetto al 2020). Anche l’Italia è in prima fila verso questa nuova visione orientata all’efficientamento energetico con oltre 880 mila impianti fotovoltaici e una potenza installata 21GW (dati GSE, 2019).

Uno dei benefici maggiori a livello aziendale nello scegliere il fotovoltaico come fonte energetica è quello di poter usufruire del meccanismo dell’autoconsumo e di vendere l’energia in eccedenza a utilizzatori terzi nel territorio circostante. Tra le aziende che hanno puntato maggiormente su queste metodologie e che stanno avendo grandi risultati c’è Energred, società specializzata nel segmento C&SM-I (Commercial and Small Industrial: 50kWp-200kWp, 200kWp-500kWp, 500kWp-1MWp) che si occupa della produzione, efficientamento, immagazzinamento e trasformazione energetica sfruttando due punti cardini della sua offerta: la configurazione SEU e il “Care&Share”.

L’opportunità del SEU

Il SEU (Sistema Efficiente di Utenza) è quel modello nel quale l’azienda che si è dotata di un impianto fotovoltaico (o di altri sistemi di energia rinnovabile), oltre che nella posizione di utilizzatore si pone in quella di produttore che può rivendere l’energia localmente.

Grazie a un algoritmo SEU proprietario, Energred è in grado di progettare e installare il sistema migliore per le singole esigenze e caratteristiche aziendali, consentendo a chi ne usufruisce un vantaggio economico, in quanto l’energia autoconsumata ha un costo del 20% circa inferiore rispetto alla rete, e un vantaggio reputazionale perché divenendo parte attiva di una comunità energetica efficiente migliora anche la percezione che il pubblico ha dell’azienda stessa, specie in questo periodo in cui la sensibilità verso le tematiche ambientali è cresciuta enormemente.

L’offerta senza pensieri “Care&Share”

Con l’offerta “Care&Share” presente sul sito www.energred.com, si intraprende un percorso basato sulla condivisione del valore con il cliente che avrà la possibilità di trasformare un costo in un guadagno da condividere con Energred, sfruttando il SEU di cui abbiamo parlato in precedenza. L’offerta per le aziende prevede l’installazione di un impianto fotovoltaico senza dover affrontare costi di acquisto, gestione e manutenzione, pagando solo l’energia autoconsumata con uno sconto del 20% rispetto alla bolletta attuale.

Trascorsi 12 anni, l’azienda diventa proprietaria dell’impianto. L’attenzione verso il cliente di Energred si evince chiaramente nella fase preliminare durante la quale vengono effettuati tre passaggi fondamentali: la prima di analisi del sito di installazione, seguita da una serie di proposte e soluzioni dedicate, infine la progettazione e realizzazione dell’impianto. In questo modo si crea un processo attraverso il quale si configura un’offerta unica ed esclusiva per ogni singolo cliente con l’obiettivo di ottimizzare il meccanismo di produzione, consumo e vendita dell’energia generata.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

error: Condividi, non copiare!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: