Arte e Cultura

La nuova trilogia di Star Wars

In occasione del 4 maggio, data del Star Wars Day, scopriamo la storia dietro la nuova trilogia per mano di Disney. Con un’occhio anche al futuro del franchise.

2012. A causa del flop di svariati film di fantascienza/azione (Tron: Legacy, John Carter e Prince of Persia – Le sabbie del tempo), Disney è alla ricerca di un nuovo franchise d’azione per le famiglie. Il 30 ottobre venne reso noto che The Walt Disney Company aveva acquistato la Lucasfilm e tutti i diritti ad essa collegati per 4,05 miliardi di dollari. Poco dopo la Disney annunciò i suoi piani di produrre altri episodi di Guerre stellari e di sviluppare una trilogia sequel.

2013. Dopo svariati colloqui (con David Fincher, Guillermo del Toro e Brad Bird), J.J. Abrams (regista del reboot di Star Trek) viene annunciato come produttore e regista di Episodio VII. In qualità di consulente, George Lucas partecipò alle prime riunioni sulla storia; Lucas ha spiegato che “Dicevo più che altro ‘Questo non lo potete fare, questo sì.’”. Lucas ha rivelato che la Disney non ha utilizzato nessuna delle sue idee per il film
Il figlio di Lucas, Jett, ha spiegato al Guardian che suo padre era “molto afflitto” per aver venduto i diritti del franchise, nonostante abbia contribuito alla scelta di Abrams come regista, e che era a disposizione per aiutare, ma di voler lasciare il franchise in modo che possa entrare in una nuova fase”.

2014. Viene confermato il cast (Daisy Ridley, Adam Driver, John Boyega, Oscar Isaac, Andy Serkis ecc) e vengono fatte le riprese. Esce un primo teaser trailer. In agosto viene confermato Rian Johnson come regista del seguito

2015. Esce Episodio VII – Il Risveglio della forza ottenendo delle ottime recensioni (una media di 8 su 10), incassando 2 miliardi di dollari (divenendo il quarto maggior incasso nella storia del cinema) e venendo nominato per 5 Premi Oscar. Viene annunciato il cast e si svolgono le riprese del primo spin-off cinematografico su Star Wars: Rogue One. In agosto viene confermato Colin Trevorrow (Jurassic World) come regista dell’ultimo episodio della trilogia.

2016. Iniziano le riprese di Episodio VIII

Esce Rogue One ottenendo delle discrete recensioni (una media di 6.5 su 10), incassando 1 miliardi di dollari (il CEO della Disney Bob Iger affermò che l’azienda non si aspettava degli incassi simili a quelli di Episodio VII, dal momento che si sarebbe trattato di uno spin-off slegato dalla saga principale con dei personaggi in gran parte inediti) e ricevendo 2 nomination ai Premi Oscar.

2017. Esce Episodio VIII – Gli ultimi Jedi con delle recensioni migliori rispetto al precedente capitolo (media dell’8,5), degli ottimi incassi (1.3 miliardi di dollari) e 4 nomination ai Premi Oscar. I fan, però, stroncano il film accusandolo di aver tradito lo spirito originale della saga.
A Novembre Trevorrow viene licenziato (a causa di alcune incomprensioni con i produttori) e sostituito da J.J. Abrams per dirigere Episodio IX. L’intento è quello di creare una pellicola che soddisfi i fan.

2018. Iniziano le riprese di Episodio IX. Viene confermato che Carrie Fisher (deceduta nel 2016) non verrà ricreata digitalmente ma verranno usate clip tagliate da Episodio VII e VIII. Esce Solo: a Star Wars Story dopo una complessa produzione che vede il licenziamento di Phil Lord e Chris Miller in favore di Ron Howard ed una serie di voci di corridoio sulla poca professionalità dell’attore protagonista (Alden Ehrenreich). Le recensioni sono sufficienti e gli incassi sono pessimi (400 milioni di dollari a fronte di un budget di 250 milioni).

2019. Esce Episodio IX – L’ascesa di Skywalker

La pellicola ottiene delle recensioni negative (una media di 5 su 10; diventando il secondo film peggiore della saga dopo Episodio I), gli incassi sono buoni (1 miliardo di dollari) e viene candidato a 3 Premi Oscar. I fan distruggono il film considerandolo “il peggior Star Wars di sempre”; viene criticata la poca coerenza con Episodio VIII, la regia banale e poco ispirata ed una sceneggiatura fallace che punta solamente al fan-service. A novembre esce in USA su Disney + The Mandalorian la prima serie live-action ambientata nell’universo di Guerre Stellari.

Lo show viene acclamato da pubblico e critica. Per Lucasfilm la produzione televisiva è il trampolino di lancio per il futuro del franchise.

Cosa ci aspetta per il futuro della saga? Nuove produzioni televisive sia animate (vedi The Bad Batch) che in live action (vedi The Book of Boba Fett; Andor; Obi-Wan Kenobi; Ahsoka; Rangers of the New Republic e The Acolyte).
Infine sono in produzione tre spin-off (uno scritto e diretto dal regista di Thor:Ragnarok, Taika Waititi; un’altro prodotto dal presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige e Rogue Squadron diretto dalla regista di Wonder Woman, Patty Jenkins) ed una nuova trilogia per mano di Rian Johnson (slegata dalla famiglia Skywalker).

Ascolta La nuova trilogia di Star Wars per mano di Disney

Giovanni Salomi

Giovanni Salomi è nato a Busto Arsizio il 12 febbraio 2001. Studente di cinema presso il DAMS di Bologna. Fin da piccolo appassionato di cinema, ha sempre studiato con interesse tutto ciò che sta davanti e dietro le quinte. Dal 2016 al 2020, scrive presso il portale “L’Informazione” con la rubrica “Il film del fine settimana”, nella sezione “Conoscere e sapere”, in cui presenta le pellicole del momento. Per tre anni, co-presenta un programma radiofonico, “B-Movie”, insieme a Giovanni Castiglioni, dove approfondisce e discute le ultime novità nel mondo del cinema. Per svariati anni ha collaborato con i cinema della zona di Busto Arsizio (ha lavorato presso il Teatro Sociale ed il Cinema Lux).

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