Come sarebbe stato il film su Plastic Man?

Dopo il successo di Batman di Tim Burton del 1989, Warner Bros decise di iniziare i lavori su una pellicola con protagonista Plastic Man.

Plastic Man è il primo supereroe che ha introdotto lo humor nella storia dei comics (a differenza delle storie di Batman e Superman che presentavano delle tematiche più mature). Se siete curiosi di scoprire di più sulla storia del personaggio potete ascoltarmi sul podcast presente sul sito.

Nel 1995 vennero assunti i fratelli (ora sorelle) Wachowski (che all’epoca avevano solo scritto e diretto Bound – Torbido inganno e solo quattro anni dopo avrebbero diretto Matrix). La sceneggiatura, molti anni dopo, è stata rubata e pubblicata online (è ancora disponibile). La comicità presenta uno stile sopra le righe e cartoonesco (simile a The Mask).

La pellicola sarebbe stata prodotta dalla Amblin Entertainment (casa di produzione di Steven Spielberg che venne inizialmente contattato per dirigere il film), Warner Bros e la neonata Dreamworks (sempre di Spielberg). Bryan Spicer (regista del film sui Power Rangers) venne contattato per dirigere il film. Dopo svariati mesi, nessuno dei produttori era convinto dalla sceneggiatura e dalla “vendibilità” del personaggio. Plastic Man è un personaggio oscuro e troppo rischioso.

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Il progetto venne quindi cancellato

14 anni dopo, a seguito del flop di Speed Racer delle Wachowski, venne ripresa la sceneggiatura. Nel 2008, dopo l’uscita di Iron Man, Warner Bros voleva contrastare in tutti i modi il progetto del Marvel Cinematic Universe. Inoltre la tecnologia poteva permettere degli effetti credibili e spettacolari. Il film sarebbe uscito nel 2009 ed i due candidati per il ruolo furono Jim Carrey (ovviamente) e Burce Campbell. Alla fine venne deciso Keanu Reeves (questa scelta ci suggerisce che le Wachowski avrebbero diretto il film visto che Reeves aveva già lavorato con loro; inoltre i ruoli comici per lui non erano sconosciuti basti pensare alla saga di Bill e Ted). Ma non si fece niente, di nuovo.

Nel 2013 venne assunto David Tennant per interpretare il personaggio nel cupo DC Extended Universe per alleggerire il tono dell’universo cinematografico. Alcuni rumor suggeriscono che sia comparso sul set di Justice League di Zack Snyder. Nella versione cinematografica il personaggio è assente (probabilmente sostituito da Flash) ma non è improbabile aspettarselo nella Director’s Cut in uscita a marzo su HBO Max.

Ma il destino di Plastic Man non è segnato. Infatti in questi ultimi anni DC ha confermato i lavori su una nuova pellicola con protagonista l’alter ego di Patrick “Eel” O’Brian. Per saperne di più potete ascoltarmi sul podcast presente sul sito.

Giovanni Salomi

Giovanni Salomi è nato a Busto Arsizio il 12 febbraio 2001. Studente al quinto anno presso il Liceo “Daniele Crespi” Scienze Umane. Fin da piccolo appassionato di cinema, ha sempre studiato con interesse tutto ciò che sta davanti e dietro le quinte. Dal 2016, scrive presso il portale “L’Informazione” con la rubrica “Il film del fine settimana”, nella sezione “Conoscere e sapere”, in cui presenta le pellicole del momento. Dal 2017, co-presenta un programma radiofonico, “B-Movie”, insieme a Giovanni Castiglioni, dove approfondisce e discute delle ultime novità nel mondo del cinema. Da svariati anni collabora con i cinema della zona di Busto Arsizio (per un anno ha lavorato presso il Teatro Sociale ed adesso collabora attivamente al cineforum del Cinema Lux)

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