Poe’s Radio Tales, intervista a Velia Viti

Poe’s Radio Tales. 30 e 31 ottobre ore 21, 1 novembre alle 17:30 al Teatro Trastevere, Il Posto delle Idee, A palcoscenico c’è Velia Viti.

In un futuro prossimo, che ecletticamente fonde passato e presente, gusto gotico e frenesia contemporanea, un vocabolario romantico ottocentesco e musica elettronica, tre insoliti personaggi, la presentatrice, l’ospite e il dj, sono chiusi dentro lo studio di registrazione di un’emittente radiofonica. Fuori la minaccia incombente di una cometa che si sta avvicinando alla terra e di una malattia incurabile, che ha profondamente modificato le abitudini degli uomini. Paranoie, ossessioni, paure inconsce, frenesia, in un tempo sospeso nell’attesa di una fine. O forse della verità.

Un’originale collisione fra teatro, musica tecno ed elettronica dà voce ad alcuni racconti gotici di Egdar Allan Poe

“Il demone della perversità”, “Il caso Valdemar”, “L’uomo della folla”, “La pantomima della Morte Rossa”, “Eiros e Charmion”. In scena due attori e un dj, in un susseguirsi crescente e ininterrotto di ritmi e emozioni, creano momenti di relazioni e di assoli, alternando e fondendo parole e musica, in una performance che ricorda una trasmissione radiofonica.

È proprio in radio infatti che è nata questa collaborazione, più precisamente nella trasmissione “Mix Delirium” di Radio Kaos, ideata e diretta dal dj Maurizio Montoneri (in arte Mons) e dall’attore Mark Thompson Ashwoth, con la messa in onda di “A Digital Macbeth”, a cui è seguita la prima parziale realizzazione del progetto su Poe con la messa in onda di una puntata dedicata a “Il pozzo e il pendolo”.

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Sheyla Bobba

Sheyla Bobba, classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. Nello stesso anno, la collana editoriale SenzaBarcode prende una forma concreta, alla fine dell'anno successivo ha in catalogo 14 titoli, la collaborazione con CTL Editore diventa più solida e performante. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. Le presentazioni dei libri aumentano a dismisura: online e offline, interviste per la WebRadio, articoli, vere e proprie conferenze, convegni e dibattiti. Gli autori emergenti hanno ormai un ruolo di primissimo piano nelle mie attività. Nel 2022 chiudiamo l'Associazione culturale SenzaBarcode e SBS Comunicazione è diventato ormai una realtà affermata, riferimento di Autori emergenti. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.sbscomunicazione.it - www.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it - www.libri.senzabarcode.it

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