Doit Festival, Cantata per Valentin Arregui

Venerdì 2 ottobre alle 21 per DOIT Festival| L’Artigogolo, in scena Cantata per Valentin Arregui. Intervista a Francesca Pupili.

Sei spettacoli in concorso, compagnie provenienti da tutta Italia, incontri e conversazioni tra il pubblico e gli artisti, premiazione dei vincitori dei due concorsi dedicati alla drammaturgia contemporanea, presentazioni editoriali. Tutto questo è il Progetto DOIT Festival | L’Artigogolo. Venerdì 2 ottobre, Cantata per Valentin Arregui. Al microfono di Palcoscenico c’è Francesca Pupili.

È la nostra immaginazione che costruisce l’universo in cui viviamo

Protagonisti della vicenda, ambientata in un penitenziario, sono due compagni di cella apparentemente incompatibili. Uno racconta trame di film all’altro, per passare il tempo, o almeno questa è la scusa, ma in realtà ciò di cui parta è sé stesso, attingendo a quel che ha nel profondo dell’anima, nell’insondabile. Manuel Puig, William Blake, Lars Von Trier, Jim Jarmusch, Luigi Pirandello, Samuel Beckett, Stanley Kubrick sono solo alcuni degli autori che vengono citati e che con le loro opere, i loro sogni, o film, raccontano sé stessi esattamente come i personaggi di questa storia, esattamente come noi tutti, incapaci e, allo stesso tempo, così abili a comunicare.

Associazione Culturale Instituto – Roma. Regia Roberto Renna | Daniela Venanzangeli. Testo Giorgio Coppola. Con Andrea Casanova Moroni | Davide Montalbano. Assistente alla regia Francesco Amato. Scenografia Francesco Amato | Giorgio Coppola.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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