Al Teatro degli Audaci di Roma dal 2 al 4 ottobre. Un grande grido d’amore per la regia di Francesco Branchetti. In diretta per Palcoscenico ci ha raccontato il suo spettacolo.

Torna in scena Un grande grido d’amore, al 2 al 4 ottobre le repliche al Teatro degli audaci di Roma e poi proseguirà  in Tournée in molte città d’Italia. Dalla capitale ce ne parla Francesco Branchetti.
Gigì Ortega e Hugo Martial, i protagonisti, sono due attori ed erano una coppia famosissima fino a una quindicina di anni prima, coppia anche nel privato. Poi lei ha abbandonato le scene e lui continua a fare spettacoli ma non è più, il suo, il nome di richiamo per il pubblico.

La scena si apre con l’agente Silvestre e con il regista di uno spettacolo con Hugo Martial che si trovano davanti alla defezione dell’attrice protagonista, partner di Martial, poco prima del debutto dello spettacolo. L’agente Silvestre per risolvere la situazione non trovando altri nomi famosi che la possano sostituire, decide di formare di nuovo la mitica coppia Ortega/ Martial sperando che la rentrée della coppia porti grande pubblicità e pubblico allo spettacolo e contatta l’attrice. Da qui iniziano una serie di stratagemmi e imbrogli per convincere Hugo e Gigì a tornare insieme dato che tra i due non corre più buon sangue. Ne scaturiscono una serie di esilaranti situazioni e un susseguirsi di equivoci in un’atmosfera spesso deflagrante, ricca di suspense ma anche di tenerezza.

Un grande grido d’amore di Josiane Balasko, traduzione David Norisco con Isabella Giannone e Simone Lambertini. Musiche originali Pino Cangialosi alla regia Francesco Branchetti. Al Teatro degli Audaci di Roma dal 2 al 4 ottobre. Venerdì e sabato ore 21, domenica ore 18.

[spreaker type=player resource=”episode_id=41098309″ width=”100%” height=”200px” theme=”light” playlist=”false” playlist-continuous=”false” autoplay=”false” live-autoplay=”false” chapters-image=”true” episode-image-position=”right” hide-logo=”false” hide-likes=”false” hide-comments=”false” hide-sharing=”false” hide-download=”true”]

By Sheyla Bobba

Sheyla Bobba - Direttore Classe 1978, coltiva fin da bambina una profonda passione per la comunicazione e l’informazione. A meno di dieci anni chiede in regalo una macchina da scrivere: il primo passo verso un sogno che non l’ha mai abbandonata. A 17 anni, l’incontro con i militanti del Partito Radicale impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti segna un punto di svolta: sceglie consapevolmente di dedicarsi all’informazione senza tesserino, guidata da un’idea di libertà e indipendenza. Nel tempo costruisce una solida esperienza nel mondo digitale, collaborando a diversi progetti online e approfondendo le dinamiche della comunicazione sul web. Dopo anni di attività sul campo, nel 2012 dà vita al magazine online SenzaBarcode.it. Dal 2019 affianca al portale anche WebRadio SenzaBarcode, ampliando le possibilità espressive del progetto. Con SBS Edizioni & Promozione cura la comunicazione editoriale e la valorizzazione di autori emergenti, affiancando le attività redazionali a quelle promozionali. Si definisce antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

Cosa ne pensi?

error: Condividi, non copiare!