Magnetoterapia, come farla a casa?

Un approccio non invasivo e sicuro che consente di curare e riabilitare grazie all’uso di impulsi elettromagnetici; sono molteplici le patologie che possono essere approcciate con la tecnica della magnetoterapia, si parla in particolare di infiammazioni o patologie ossee.

La magnetoterapia sfrutta i campi magnetici per curare ossa e muscoli, una tecnica molto antica che è stata riabilitata di recente e che oggi trova ampio ricorso: per potervi fare uso è indispensabile ricorrere ad una strumento apposito, costituito da un solenoide in grado di generare proprio il campo magnetico necessario.

Si tratta di onde magnetiche non ionizzanti e non invasive, quindi del tutto sicure per il paziente che si sottopone al trattamento, in quanto non vengono assorbite dall’organismo né dai diversi tessuti. Una tecnica di riabilitazione che oggi può essere praticata anche a casa grazie alla diffusione di apparecchi domestici per magnetoterapia.

Si parla di macchinari di ultima generazione che offrono una grande comodità al paziente in quanto possono essere usati comodamente anche a casa sia acquistando che noleggiando. Ovviamente il tutto sarebbe bene che avvenisse, sempre e comunque, sotto la guida di un professionista.

Apparecchi domestici per magnetoterapia

A fare la differenza è sempre la necessità: se il numero di sedute cui doversi sottoporre è piuttosto consistente, può essere conveniente acquistarlo anziché noleggiarlo. Viceversa, l’affitto può tornare utile nel caso di poche sedute. I costi di un apparecchio domestico per la magnetoterapia sono variabili e, oggi, ampiamente alla portata: si va dai 150 ai 600 euro per un buon prodotto. Considerando che si parla di un investimento per la propria salute, la spesa può anche essere affrontata. 

Quali sono le patologie che, più comunemente, possono essere trattate con la magnetoterapia? Si parla in particolare di artrite, artrosi, artrofie muscolari, contusioni, dolori articolari o alla schiena, distorsioni, fratture, osteoporosi, lombalgia, lussazioni, tendiniti, strappi.

La magnetoterapia può garantire un effetto analgesico che varia a seconda della frequenza che si va ad utilizzare; un valore che cambia in base alla tipologia del disturbo da curare. Da segnalare che la medicina ha riconosciuto l’efficacia della magnetoterapia nei casi di fratture, ma non si è espressa sull’efficacia in presenza di altri disturbi: non a caso di parla ancora di una pratica di medicina alternativa, basata sul concetto di effetto terapeutico dei campi magnetici.

Foto di Angelo Esslinger da Pixabay

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