Dopo di Noi, Piani sociali, caregiver

Dopo di Noi, Piani sociali, caregiver. Cosa fa a proposito la Regione Lazio? Ne parliamo con l’Assessore Alessandra Troncarelli.

Durante e dopo di noi è una misura per rispondere all’Art. 19 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, che sancisce “il diritto di tutte le persone con disabilità a vivere nella società, con la stessa libertà di scelta delle altre persone”. Parliamo quindi di persone con disabilità gravi o gravissime e caregiver. La Regione Lazio ha varato le nuove linee guida per la realizzazione dei programmi d’indipendenza abitativa, cosa cambia e quanti sono i destinatari nella nostra Regione? A questa e altre domande risponde con chiarezza l’Assessore Politiche Sociali, Welfare ed Enti Locali, Alessandra Troncarelli.

“Ci sono delle novità molto importanti che i cittadini stavano aspettando da diverso tempo. Prima di tutto l’obiettivo della regione Lazio è quello di riconoscere una vita, appunto indipendente a 360°, all’utente che usufruisce di questa misura Durante e Dopo di noi. Ci tengo anche a sottolineare che è stato un lavoro di concertazione con tutti gli attori coinvolti: associazioni dei familiari, organizzazioni sindacali e coloro che hanno comunque un ruolo specifico per questa tematica…”.

Cercare di normalizzare quanto più possibile la quotidianità di chi è invece costretto a vivere tra difficoltà inimmaginabili. Giovedì 13 agosto, per Disabilità e Benessere, uscirà un’intervista a Francesca Danese, portavoce del Forum Terzo Settore Lazio, a cura di Emanuela Fatilli. Anche in questo caso si affronterà il problema dei diritti dei caregiver.

Prendersi cura, un bene comune

Il piano Sociale 2019/2021 denominato “Prendersi cura, un bene comune” ha diversi pregevoli obbiettivi tra i primi non lasciare nessuno solo guardando non solo alle persone fragili ma anche ai caregiver. In che modo la Regione Lazio sta occupando anche dei loro diritti?

“Puntiamo sul potenziamento di quello che è la figura del caregiver, perché ritengo che ricevere la cura all’interno del proprio nucleo familiare o comunque da persone che si conoscono è sicuramente la cura migliore … Noi siamo intervenuti con nuove linee guida anche per quanto riguarda la disabilità gravissima a cui ovviamente è legata anche la figura del caregiver, circa 5000 utenti in tutto il territorio della regione Lazio … E riconosciamo un contributo minimo di € 700. In queste nuove linee guida, oltre a garantire il minimo abbiamo utilizzato la formula di un range che va appunto ad € 700 ai € 1000 mensili…

L’Assessore ci illustra anche i piani dei contributi relativi ai caregiver che si occupano di malati di SLA. Invito all’ascolto dell’intervista andata online venerdì 7 agosto per Disputandum.

Con la promessa di risentirci presto ringraziamo l’assessore Alessandra Troncarelli per la disponibilità e la delicatezza con la quale tratta quotidianamente temi così delicati

Sheyla Bobba

Classe 1978. Un giorno ha pensato che SenzaBarcode era il nome giusto per definirsi, poi ha fondato il sito. Qualche tempo dopo voleva una voce, e ha fondato la WebRadio. Antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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