Don’t Starve. Voto 8 su 10!

Nel nostro secondo appuntamento con ReadyGamer parliamo di Don’t Starve (Klei Entertainment). Direi che si aggiudica 8 punti su 10.

Oggi, venerdì 15 maggio, ho scelto per voi un videogioco veramente tosto: Don’t Starve. È un survival a tema horror sviluppato dalla Klei Entertainment e pubblicato per la prima volta da 505 Games nel 2013 su Steam.

La trama racconta di un giovane scienziato di nome Wilson che è follemente innamorato della scienza tanto da compiere esperimenti dentro casa sua. Alcuni di essi tuttavia non hanno successo. Sconfortato, d’improvviso sente una misteriosa voce provenire dalla radio: è quella del demone Maxwell con il quale fa un patto. Il demone darà al ragazzo la conoscenza perduta in cambio della costruzione di una macchina fabbricata grazie alla superiore intelligenza donatagli.

Finita l’opera, Maxwell ordina a Wilson di accenderla.

Dopo aver obbedito al demone sbucano dal pavimento delle mani oscure che trascinano il protagonista nella Costante, un mondo pervaso dall’oscurità e dove dovrà lottare per la sopravvivenza. Da qui inizia un’avventura senza tregua né respiro!

Il gioco consiste nel rimanere in vita il più a lungo possibile nella mappa di una grande e tenebrosa isola che si genera a random

Da dove il giocatore parte e cosa vi trova dipende quindi anche un po’ dalla fortuna, ma dovunque tante creature saranno presenti ed ostili a Wilson.

Tre sono le priorità da tenere sempre a mente ossia la fame segnalata con uno stomaco che si riempie e si svuota, la temperatura corporea che indica la salute e pertanto la vita grazie ad un cuore e la sanità mentale rappresentata dal disegno di un cervello. Se la temperatura del corpo si abbassa troppo, il protagonista muore.

La giornata è divisa in tre parti, cioè il giorno, il tramonto e la notte. Durante il giorno si possono raccogliere le risorse del luogo come il cibo, esplorare la mappa e progettare strutture necessarie per non morire. Il tramonto è invece caratterizzato da una luce fiacca ed è molto importante accendere il fuoco per non farsi sopraffare dalle tenebre. La notte è infatti buio totale e se non si dispone di una qualunque fonte luminosa sopraggiunge Charlie, l’onnipresente mostro notturno che uccide il giocatore con due colpi.

Per poter avere più possibilità di sopravvivenza bisogna anche costruire strani arnesi ed imparare nuove formule per realizzare inediti oggetti e ripari

Ci sono poi due stagioni. Si inizia la partita in estate, che dura 20 giorni e in cui ci sono piogge occasionali mentre l’inverno è la stagione che più ostacola lo scienziato. In inverno alcuni animali vanno in letargo, altri si adattano al clima. Le colture e le piante non producono nulla per 15 giorni e se Wilson non si copre bene in pochi minuti perde la vita.

Una volta morto in modo permanente, il gamer può risorgere solo se ricorre all’utilizzo di oggetti magici, effigi o amuleti. In caso di morte si rimane privi di tutto l’inventario ma c’è il vantaggio che più a lungo si è sopravvissuti e più punti di esperienza si saranno accumulati per sbloccare altri personaggi da utilizzare nelle successive partite.

Tra i personaggi ricordiamo Wilson, la piromane Willow, il fortissimo Wolfgang, Wendy, il robot WX-78, la vecchia bibliotecaria Wickerbottom, il boscaiolo Woodie, Wes, Maxwell e Wagstaff

Wilson è appunto il protagonista principale ed è uno scienziato geniale che indossa una camicia rosso vivo e un paio di pantaloni neri. I suoi capelli pure sono neri e hanno la forma di una W. Ogni 4 giorni di gioco gli cresce la barba che può allungarsi fino a tre stadi. Se non viene tagliata può essere utile per mantenere la temperatura corporea costante durante l’inverno; se al contrario viene rasa si ottiene sanità mentale istantanea ed i peli utili per costruire oggetti magici.

Wendy è la nipote di Maxwell. I suoi capelli sono biondi e porta in testa un fiore che rappresenta il legame simbolico e spirituale con la sua gemella defunta. Abilità speciale è che può resuscitare la sorella morta, Abigail man mano più potente al calar della luce. Wendy inoltre perde meno sanità mentale stando vicina ai mostri o durante la notte, tanto da essere particolarmente efficiente nell’oscurità.

Wes è un mimo francese che non parla e si limita a fare dei gesti. È in grado di produrre dei palloncini capaci di infliggere scarsi danni a costo di sanità mentale ed è stato introdotto per offrire ai giocatori esperti una sfida ulteriormente difficile. Ed ancora il già noto Marxwell che è il demone del mondo di Don’t Starve. Indossa uno smoking viola e vi porta una rosa profumata sopra, appartenente alla sua ex-assistente di magia. I suoi capelli sono neri e la sua abilità consiste nel poter fare fino ad un massimo di due copie di se stesso ad imitarlo in tutto e per tutto. Maxwell, essendo familiare con la magia nera, ha una sanità mentale stabile che aumenta di continuo.

In ultimo Wagstaff, un vecchio scienziato e presunto inventore del robot WX-78. Creatore altresì della radio della stanza di Wilson e di oggetti unici di vario genere, tra cui un paio di occhiali protettivi in grado di migliorare la sua scarsa vista

Il videogioco vanta 3 DLC con nuove stagioni, nuove meccaniche, nuovi personaggi, nuove creature e molto altro. La prima funzione extra è Reign of Giants uscita nel 2014, la seconda è Shipwrecked del 2016 e la terza è Hamlet editata lo scorso anno. A fondo pagina il player con tutti i dettagli specifici.

Per chi desidera addentrarsi in questa avventura, io consiglio di attivarsi per prima cosa su tre fronti prima dell’inverno. Ovvero di esplorare tutta la mappa, procurarsi più cibo possibile ed accamparsi come base principale vicino ai bufali poiché sono onnivori e, a parte nella fase dell’accoppiamento, se si sta loro accanto aiutano a sconfiggere i mostri e le creature malvagie.

Don’t Starve è un gioco parecchio complicato eppure, per me, merita 8 punti su 10! Non è rilassante bensì bisogna sempre rimanere vigili e tenere conto dei giorni mancanti all’arrivo della brutta stagione per non morire di stenti e congelamento ma la grafica è davvero molto bella, con disegni che sembrano a penna – ed è veramente curato nei dettagli.

Arrivederci al 22 maggio alle ore 21, pollici in su e continuate a seguirmi su ReadyGamer, solo per WebRadio SenzaBarcode

Carlo Cristoforo Ronco

Carlo Cristoforo Ronco nasce il 21 dicembre del 1987 nel sud della Polonia. Nell'ambito lavorativo si è sempre dimostrato all'altezza di ogni compito assegnatogli. Nella vita ha due passioni principali: la prima il genere horror in tutte le sue forme, film, giochi e accessori; la seconda il mondo dei videogiochi oggi possedendone, oltre a varie statuette e anche la ps4 pro, più di 100. Nonostante il tanto tempo che dedica alla console si ritaglia sempre lo spazio per guardare gamplay di altre piattaforme per aggiornarsi su trucchi, segreti e curiosità... e di certo non si fa mai sfuggire le novità!

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