Applyed Behaviour Analysis, cos’è l’ABA?

L’ABA, acronimo di Applyed Behaviour Analysis cioè Analisi Applicata del Comportamento, è l’applicazione della Teoria presentata in Scienza e Comportamento Umano da Skinner nel 1953 (edito in Italia nel 1975).

In base alle Linee Guida SINPIA, la tecnica d’intervento d’elezione per i disturbi dello spettro autistico e per le gravi disabilità evolutive.
La Scienza del comportamento, che si fonda sulla psicologia del comportamento in relazione agli avvenimenti, ha generato l’ ABA.

Uno degli scopi principali dell’ ABA è la dimostrazione delle procedure per generare un cambiamento efficace, tramite un metodo scientifico, del comportamento.

Il metodo scientifico si basa sull’apprendimento e sul comportamento coerente

Il comportamento umano viene modellato e plasmato dalle esperienze che riceve. Strettamente correlati a questo principio i concetti chiavi applicati dall’ ABA sono:

  • rinforzo
  • estinzione
  • controllo degli stimoli
  • generalizzazione

Il Rinforzo è la frequenza della probabilità di ricomparsa del comportamento. Più il rinforzo è efficace più abbiamo l’estinzione del “comportamento problema”.

Il controllo degli stimoli si ha quando si riconosce l’insorgenza del “comportamento problema” e si attuano le strategie per eliminarlo.
La generalizzazione permette di trasferire quanto si ha appreso e utilizzarlo in diversi contesti.

Questi 4 concetti sono applicati attraverso 4 procedure:
  1. Prompting; presentare un aiuto efficace per avere un comportamento corretto se nel repertorio comportamentale del bambino non fosse ancora presente. (aiuto fisico, gestuale, visivo o verbale)
  2. Fading; ridurre gradualmente gli aiuti utilizzati al fine di consolidare un comportamento acquisito
  3. Shaping; rinforzare le risposte ovvero trovare un comportamento già attuato con un’ altra domanda approssimativamente inerente.
  4. Chaining; Una procedura per insegnare lunghe procedure che per un bambino con autismo impossibili da imparare tutta in una volta ma spezzettandola in piccoli comportamenti.

È disponibile la puntata di Disabilità e benessere sul sito di WebRadio SenzaBarcode, in onda come ogni giovedì alle 21.

Foto di Tumisu da Pixabay

Emanuela Fatilli

Emanuela Fatilli nata a Busto Arsizio dove tutt'ora vive, nel 1973 é sposata e madre di due figli Giovanni e Giacomo. Lavora presso l'ospedale di Magenta dal 1996 in qualità di Tecnico di Radiologia. Ha pubblicato il suo primo libro, " La casa infestata che non c'era l'albergo aperto", nell'ottobre del 2018 per la casa editrice milanese "Excogita ". Da settembre 2019 collabora con la WebRadio SenzaBarcode come speaker e autore per il programma Disabilità e Benessere.

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