Falcognana “mi sa che cade Roma”

Rifiuti, dalla Regione Lazio al Campidoglio la questione aperta tra l’ordinanza e le barricate a Falcognana. Intervista a Ghera.

Rimpallo di responsabilità continue, tra Virginia Raggi, Sindaco di Roma e Nicola Zingaretti, Governatore della Regione Lazio. Uno scaricabarile, o secchione, condito di accuse per un nulla di fatto continuo. L’ordinanza della Regione, che molti leggono Falcognana e domani, 2 dicembre, il numero uno di ama Stefano Zaghis al tavolo del dipartimento tutela e valorizzazione ambientale della città metropolitana.

Discarica di Colleferro, posticipata la chiusura, tra il 7 e il 15 gennaio

L’ordinanza della Regione Lazio è imperativa e ordina:

“di costituire, con effetto immediato una struttura tecnica composta da 3 rappresentanti individuati rispettivamente dalla Regione Lazio, dalla Città Metropolitana di Roma Capitale e da Roma Capitale, avente il mandato di predisporre, entro 5 giorni dalla notifica dell’ordinanza, il documento tecnico contenente gli elementi preordinati all’individuazione di uno o più siti, ovvero impianti, sul territorio di Roma Capitale, da destinare a operazione di smaltimento per i rifiuti derivanti dal trattamento dei rifiuti solidi urbani”. La risposta sembra essere Falcognana.

Di conseguenza, le mobilizzazioni per impedire la discarica al IX Municipio, sono cominciate e hanno visto scendere in campo l’onorevole Renato Brunetta – FI – arrivato addirittura ad incatenarsi “bloccherò il camion, la protesta andrà avanti” ha dichiarato il deputato. “Sei il mio amico Salvini ha bloccato i camion a Civitavecchia, io li bloccherò a Falcognana” incatenandosi ai cancelli di Ecofer.

Anche Giorgia Meloni ha parlato a questo proposito “sull’emergenza rifiuti Raggi e Zingaretti stanno combinando solo disastri, sulla pelle dei cittadini romani del Lazio”.

Intervista a Fabrizio Ghera

La webRadioSenzaBarcode ha voluto ascoltare Fabrizio Ghera, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Pisana. “… anche il continuo di cambio dei vertici di AMA fatto dall’attuale Amministrazione 5 stelle, che ha cambiato sei amministratori delegati e tre assessori all’ambiente, ha fatto sì che senza una guida certa e duratura i piani per i rifiuti non si riescono a fare. C’è una doppia responsabilità e manca un piano dirigenziale… da 7 anni non viene approvato un piano rifiuti…”.

I cittadini per Falcognana, con Brunetta e il consigliere democratico del IX Municipio Alessandro Lepidini, promettono barricate e muri – le tende sembrano essere già allestite. A Guidonia è stata individuata una discarica a cielo aperto, in un terreno di oltre 1000 metri quadrati a ridosso della Tiburtina, come spiega il Messaggero.

In tutto questo anche i consiglieri 5 Stelle dimostrano diversi mal di pancia sul totodiscarica.

… mi sa che cade Roma…

Giuro che vi alzo una caciara che mi sa che cade Roma. Giuro! E non sapete che altro vi aspetta… Se volete la guerra, guerra sia“. Questo pare il contenuto del messaggio in una chat su telegram di Alessandra Agnello, Presidente della commissione lavori pubblici del municipio IX dove è anche residente.

Frutto di polemiche, urlate, (con testo in maiuscolo, che, la netiquette insegna, indicano tono di voce alto e/o alterato) e alimentate da riunioni a porte chiuse – a discapito di partecipazione e trasparenza.

Sono cominciati gli accumuli di rifiuti natalizi, chilometri di carta da regalo, nastri, pacchi e plastiche che riverseremo nei cassonetti già strabordanti. Nessuno saprà dove svuotare carta, vetro, plastica e umido.

Sono oltre a 7750 i dipendenti AMA, 4000 dei quali in ufficio. Meno di 4000 sono le persone che occupano di raccogliere rifiuti in una città, Roma, che ha quasi 3 milioni di abitanti. Peraltro senza sapere dove andare a scaricare i camion stracolmi.

Ho come il sospetto che anche Greta, se fosse costretta a vivere a Roma o peggio a trovare una soluzione, alzerebbe le braccia al cielo e se la darebbe a gambe.

Nell’intervista, Fabrizio Ghera, prova a dipanare questa matassa individuando nel Governatore e nel Sindaco i due maggiori responsabili. Ognuno con le sue colpe.

Il 27 novembre, la Regione Lazio ha approvato otto ordini del giorno:

per procedere ad assegnazione alla decima commissione del piano regionale gestione rifiuti. Per impegnare il Consiglio e la Giunta a esprimere contrarietà al progetto di un nuovo impianto di termovalorizzazione dei rifiuti nel comune di Tarquinia. Approva due OdG impegnando la Giunta ad esprimere la contrarietà della Regione Lazio al conferimento di ulteriori rifiuti solidi urbani indifferenziati nel comune di Civitavecchia.

Approvato l’impegno di Presidente e Giunta a favorire l’adozione di misure volte al potenziamento della raccolta differenziata attraverso la promozione e l’attuazione delle strategie verso rifiuti zero.

Tutto molto bello, bellissimo (cit), ma io aspetto di sentire la relazione di Zaghis di domani 2 dicembre. Spero di non assistere all’ennesimo scaricabarile che lascerà Sindaco, Presidente e soprattutto cittadini con un sacco della monnezza in mano. 


Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

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