Scuola Socio Politica “Politiche antimafia”

Scuola di Formazione Socio Politica sulla Dottrina Sociale della Chiesa “Don Lorenzo Milani”. MEIC Sant’Ivo alla Sapienza

La scuola Socio Politica sulla DSC del MEIC Sant’ivo alla Sapienza, riapre i battenti dopo la pausa estiva, con un intervento dell’On. Rosy Bindi che fa seguito ad un incontro tenuto nel gennaio 2019.

Il percorso della “Scuola Socio politica” ricalca il modello della visita di Pietro Ingrao a Barbiana, sperduta sede parrocchiale nel Mugello, dove Don Lorenzo Milani, sacerdote di origini nobili, ha speso la vita per l’inculturazione delle classi povere, mezzo di accesso al Vangelo e di riscatto sociale. Per cui gli anni scorsi si ricordano gli incontri con i parlamentari: Stefano Fassina, Paola Binetti, Mario Segni, Ernesto Preziosi e Arturo Parisi.

La discussione partirà dalla Relazione Conclusiva della commissione approvata il 7 febbraio 2018 (doc. XXIII, n. 38) da dove emergono le seguenti peculiarità del lavoro svolto:

  • lo sforzo compiuto nella ricerca della massima condivisione dei contenuti, aldilà delle diversità esistenti tra le forze politiche, che ha favorito la sostanziale unanimità nella elaborazione dei documenti conclusivi;
  • il pieno rispetto delle scelte compiute dalla magistratura e delle competenze ad essa spettanti, la Commissione ha esercitato – soprattutto con riferimento al tema dei rapporti tra mafie e massoneria e a quello della verifica delle liste elettorali – i poteri dell’autorità giudiziaria, sempre nell’ottica dell’affermazione della «responsabilità autonoma della politica, dei partiti e dei movimenti innanzitutto e delle istituzioni nazionali e locali nel contrasto della criminalità organizzata di tipo mafioso»;
  • l’attenzione all’evoluzione del “metodo mafioso”, dove si combinano – in modo differente da situazione a situazione – l’uso della violenza con quello collusivo-corruttivo sviluppato grazie alle “relazioni sociali con l’area grigia”, dovrà essere al centro delle riflessioni delle politiche antimafia, al fine di recidere i legami e le complicità che favoriscono il consolidamento dei gruppi criminali.

Oggetto del dibattito giorno 11 p.v., i temi trattati dalla commissione:

Codice antimafia e beni confiscati; Testimoni di giustizia; Antimafia; Candidature; Scioglimento dei comuni; 41 bis; Gioco lecito ed illecito; Mafia e calcio; Mafia e mondo dell’informazione; Mafia e sanità; Mafie e immigrazione; Mafia e donne; Mafie e minori; Mafia e libere professioni; Mafia e massoneria; Ruolo delle università; Mafia e Chiesa; La stagione delle stragi e altri casi irrisolti.

Il percorso della scuola socio politica del MEIC Sant’Ivo alla Sapienza, ha frequenza mensile, come gli altri percorsi formativi del MEIC, tutti di venerdì sera presso la Basilica di SGB dei Fiorentini: formazione cristiana, cineforum sulle relazioni affettive, storie: incontri di letteratura. A queste attività si aggiungono una scuola di lingua italiana per gli immigrati, ogni martedì h. 21-22:30 e un percorso di trekking, un sabato al mese.

Ma cos’è il MEIC?

Un movimento ecclesiale fondato da San Paolo IV papa, nel lontano 1932, per concretizzare un percorso formativo ai laureati cattolici. Un movimento dell’Azione Cattolica, che è stato la fucina di intellettuali che hanno servito il paese in diversi modi, uno fra tutti Aldo Moro. Le attività sono finalizzate a formare giovani cattolici laureati e non, portando avanti il progetto di impegno culturale formulato da San Paolo VI. Un progetto di chiesa in uscita, tramite la testimonianza di cristiani, altamente formati, nel mondo cui sono chiamati: famiglia, lavoro e professioni, cittadinanza attiva e politica.

SenzaBarcode Redazione

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