Le vie del Ponte. Un rione da scoprire

Una rassegna che spazia tra le più svariate creazioni artistiche per guidare il pubblico alla scoperta di uno dei luoghi più preziosi di Roma: il Rione Ponte.

Da giovedì 27 giugno parte a Roma Le vie del Ponte, la manifestazione a ingresso gratuito che animerà fino domenica 30 giugno il Rione e le sue vie più caratteristiche che conducono al Ponte di Castel Sant’Angelo. Dal tardo pomeriggio alla sera tra Piazza dell’Orologio, Largo Tassoni, Via dei banchi vecchi, Via Orsini e via di Panico in programma diversi concerti jazz, recital, spettacoli di strada, concerti di musica classica a cura del conservatorio Santa Cecilia, visite guidate alle gallerie d’arte, ai laboratori artigianali della zona e ad alcuni dei luoghi più importanti della storia del cinema. 

La rassegna, nata e pensata per valorizzare il Rione attraverso una reale atmosfera di partecipazione tra turisti, cittadini e commercianti, è organizzata dalla Rete d’impresa V.E.S.T.A., finanziata dalla Regione Lazio nell’ambito del bando “Reti di Impresa tra Attività Economiche su Strada” con il supporto del Municipio Roma I Centro.

Giovedì 27 giugno alle 18 

ritornano le visite alle location dei film girati per le vie del Rione con LE VIE DEL CINEMA 3. Da Totò a James Bond-Daniel Craig in Spectre, da Rossellini a La Grande Bellezza di Sorrentino passando per la Tosca di Gigi Magni, solo per citarne alcuni: sono tanti gli attori e gli autori che hanno passeggiato lungo queste vie. Durante la visita (che parte dal ristorante di piazza dei Coronari), si parlerà dei film, di cui si vedranno anche alcune scene, ma anche di questo pezzo della città che fino all’Unità d’Italia era punto di collegamento centrale, luogo in cui convergevano tutte le strade che portano a Roma.

Venerdì 28 giugno

Prende il via la prima edizione di CLASSIC NOTES, una serie di preziosi concerti a cura del Conservatorio di Santa Cecilia e che vedrà protagonisti i suoi musicisti.

Si comincia in piazza dell’Orologio alle 17.30 con “I Violoncelli”, quartetto di violoncelli, flauti e ottoni formato da Luis Batista, Giulia Deda, Angelica Simeoni e Simone Ruggero, in un programma che spazia da Scott Joplin e Nino Rota ai Metallica e Michael Jackson. A seguire alle 19.30 “I Flauti”: protagonista l’ensemble Alchimie Sonore in un concerto che mescola brani originali (alcuni dei quali premiati a concorsi nazionali ed internazionali) a trascrizioni dal repertorio classico, jazz e rock.

In Largo Tassoni invece alle 18.30arrivano “Gli Ottoni”, undici elementi che propongono un programma che spazia dal Rinascimento al Novecento.

A seguire, alle 20.30, il recital All’Osteria del Frascatano: quattro voci e una fisarmonica (quella del pluripremiato Riccardo Taddei) che riportano a tempi e costumi di una Città antica ma sempre attuale attraverso documentazioni storiche, poesie del Belli, di Pascarella e di Trilussa, canzoni tradizionali e suggestioni dai grandi Maestri di Romanità come Luigi Magni e Fiorenzo Fiorentini. Gli autori Walter Croce e Antonio Ferrarohanno costruito un affascinante percorso che fa ritrovare il senso e il grande respiro della Città Eterna, attraversata da un’ironia che rende leggeri anche i momenti più drammatici della sua Storia.

Venerdì 28 giugno alle 18 

Sarà possibile anche avventurarsi in un affascinante viaggio tra i laboratori e le gallerie d’arte del Rione Ponte, passando dalla più grande tradizione artistica romana a forme di espressione artistica e di arredamento più contemporanee. Lungo via dei Banchi Nuovi, via Orsini, via di Panico e Piazza dell’Orologio si potranno visitare il laboratorio di mosaici di Fabio Bordi, la cui arte nasce dai maestri che parteciparono alla costruzione della Basilica di San Pietro; il mondo magico della costruzione dei gioielli di Patrizia Corvaglia; Franco il Marmista, uno dei più antichi laboratori della Capitale che da tre generazioni lavora i marmi delle antiche basiliche romane e delle più preziose sculture e DM Studio, da 25 anni nel settore della progettazione, esecuzione e restauro di decorazione pittorica classica, moderna e contemporanea.

Per quanto riguarda le gallerie, il percorso passerà da Galleria La Nica e la sua arte di matrice contemporanea; Galleria Area, dedicata all’arte al design e all’architettura come territori di progettazione condivisa; Galleria Prili e i suoi prestigiosi pezzi di arte antica ed antiquariato e Galleria Sinopia, luogo d’incontro e sperimentazione tra l’eleganza dell’arredamento antiquario e la forza visiva dell’ oggetto d’arte contemporanea.

Sabato 29 e domenica 30 giugno

inaugura invece la prima edizione di JAZZ NOTES: un programma di sette concerti jazz, curato da Ezio Peccheneda, che dalle 17 alle 20 animerà Piazza dell’Orologio e Largo Tassoni.

Si parte il 29 giugno con due band: AJUGADA (Largo Tassoni), un quartetto formato da Antonella Vitale (voce), Gianluca Massetti (pianoforte), Giulia Salsone (chitarra) e Danielle di Maio (sax alto e soprano) che alterna atmosfere di energici ritmi a momenti più intimisti e raffinati con un repertorio che mescola jazz e musica brasiliana, e il Sara Bartolucci quartet (Piazza Dell’Orologio) che attraverso la sua calda e ammaliante voce racconta i temi di capolavori del Jazz Mainstream e della Bossa Nova, mentre il trio formato da Ezio Peccheneda alla chitarra, Elvio Ghigliordini ai flauti e Aldo Perris al basso guida in modo originale e toccante tra le trame armoniche più sofisticate.

Alle 19 sulle due piazze si esibiranno contemporaneamente il quartetto di Torquato Sdrucia-Gianni Bordi(Piazza dell’Orologio), proponendo composizioni originali e brani del pianista Thelonius Monk, e il trio della contrabbassista Federica Michisanti con il suo progetto TRIONESS (Largo Tassoni). Il gruppo, vincitore del top jazz 2018 nei nuovi talenti italiani, presenterà brani originali, lasciando molto spazio all’improvvisazione.

A seguire, alle 20.30 prende il via ART STREET MUSIC, evento dedicato allo spettacolo di strada. In piazza dell’Orologio ci sarà il viaggio nella poesia della musica passando dalla classica al rock alla musica popolare di Fabio Cavaggion (violoncello), Livia Bigi (cantante) e Fabio De Vincenti (chitarra classica), interpreti della musica e interpreti della vita.

Domenica 30 giugno 

ad aprire JAZZ NOTES in piazza dell’Orologio, alle 17, ci sarà il trio del chitarrista Roberto Pentassuglia, fresco dell’uscita del suo ultimo disco Pensasonic, progetto di modern jazz e di composizioni originali, dove l’interplay e l’esplorazione dei timbri sono gli assoluti protagonisti musicali. Sull’altro palco (Largo Tassoni) protagonista il dixieland: Red Pellini e la sua gang di cinque fiati, pianoforte e batteria, trascineranno il pubblico nelle atmosfere degli Anni Venti con le musiche di Louis Armstrong, Bix Beiderbecke e Duke Ellington. La serata si chiuderà, a partire dalle 19, con il concerto di NUANCE (piazza dell’Orologio), un progetto originale e raffinato di voce-live electronics (Elisabetta Antonini) ed arpa (Marcella Carboni) che spazia da composizioni di jazz classico ad autori più contemporanei e a momenti di improvvisazione pura.

Altra novità di quest’anno è il RIONE PONTE PHOTOGRAPHIC AWARD. Un concorso al via dal 27 giugno che premia il miglior racconto per immagini delle attività commerciali, artigiane, ricettive e della ristorazione del Rione Ponte: i suoi personaggi, la sua vita, le sue eccellenze artistiche ed urbanistiche, negli aspetti noti e in quelli nascosti e da scoprire. La partecipazione è libera, ogni concorrente può mandare un massimo di due scatti in formato digitale entro il 30 giugno alla mail [email protected] (maggiori informazioni sulla pagina Facebook). Le foto selezionate verranno esposte nei negozi del Rione, costituendo una vera e propria galleria fotografica itinerante.

Le vie del Ponte, ingresso libero.

SenzaBarcode Redazione

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