Cronaca

Maratona di Roma e #SaluteXTutti

Le periferie romane soffrono per diversi mali. Tra la Maratona di Roma e la Stracittadina, Consulcesi corre per Salute e Inclusione.

Le periferie della capitale d’Italia sono svantaggiate anche nell’accesso alle cure e diritto alla salute. Da questo presupposto nasce #SaluteXTutti la campagna social per correre a favore delle periferie romane. L’obbiettivo è sostenere l’Unità Mobile “Salute e Inclusione”, che offre assistenza sanitaria nelle periferie più svantaggiate. L’idea di Consulcesi Onlus, in occasione della Stracittadina di Roma ha predisposto un’apposita raccolta fondi, attiva sulla rete del dono, che ha già raccolto oltre €11000.

Il primo obiettivo è raggiungere quota 50 mila. Sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di migliorare il livello di salute e benessere psicofisico. “Ad oggi nel nostro Paese la salute non è uguale per tutti” spiega Massimo Tortorella presidente e ideatore di Consulcesi Onlus. “Per questo è necessario promuovere un programma di azioni concrete per il contrasto alle disuguaglianze nell’accesso e servizi sanitari”.

La Maratona di Roma si corre il 7 aprile ed è giunta alla XXV edizione. Quest’anno le 10 mila richieste di iscrizione sono arrivate molto prima prima della scadenza del termine. La partenza sarà alle 8:30, per la gara dei disabili, alle 8:35 per tutti gli altri L’appuntamento è da via dei Fori Imperiali, prima dell’incrocio con via Cavour. La prova di 42,195 km abbinata la Stracittadina non competitiva di 5 km e si concluderà all’interno del Circo Massimo.

I maratoneti rappresentano 89 nazioni, compresa l’italia. 7080 italiani, la maggior parte provenienti dal Lazio poi Lombardia, Puglia, Emilia Romagna, Campania, Veneto, Toscana, Piemonte e Abruzzo.

La gara sarà trasmessa in differita su Rai sport, nella serata di domenica 7 aprile.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Appassionata di comunicazione e informazione fin da bambina. Non ha ancora 10 anni quando chiede una macchina da scrivere come regalo per il sogno di fare la giornalista. A 17 anni incontra un banchetto del Partito Radicale con militanti impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti e decide che avrebbe fatto comunicazione e informazione, ma senza tesserino. Diventa Blogger e, dopo un po’ d’inchiostro e font, prende vita il magazine online SenzaBarcode.it Qualche tempo dopo voleva una voce e ha creato l’omonima WebRadio. Con SBS Comunicazione e SBS edizioni si occupa di promozione editoriale e pubblicazione. Antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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