Soggetti non oggetti. Tda in piazza per i diritti animali

Soggetti non oggetti, manifestazione nazionale del comitato tutela diritti animali. Cultura e sensibilizzazione, il l’Italia animalista a Roma.

L’appuntamento è per domenica 31 marzo, dalle 15:00, in Piazza San Giovanni Laterano a Roma. Il Comitato Tutela Diritti animali scende in piazza e organizza la manifestazione denominata “soggetti non oggetti“. Chiede che il codice civile riconosca gli animali come esseri senzienti e che venga modificata la legge che attualmente considera gli animali come “res” ossia cose mobili.

Di conseguenza chiede pene più severe per tutti coloro che maltrattano, torturano, e abbandonano un animale. Circa 140 le associazioni animaliste, provenienti da tutta Italia che hanno già aderito all’iniziativa. Un numero che, secondo gli organizzatori, è destinato ad aumentare.

“Il nostro obiettivo è ambizioso, per il quale già in passato si sono battute diverse realtà animaliste, ma adesso è giunto il momento di urlare a gran voce, tutti uniti le nostre richieste”. Dichiarano dal Comitato di via Laurentina.

Simonetta Tempesti, presidente del comitato Tda dichiara inoltre

“Riteniamo importante partecipare in migliaia da tutta Italia, perché è a Roma che si fanno le leggi e solo in questo modo acquisiremo il potere contrattuale necessario per essere ascoltati dalla politica e dai mercati”.
In Tda ha organizzato anche un pullman per i partecipanti e stretto convenzioni con bed and breakfast e locali della capitale. La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Roma Capitale.

Tutte le informazioni alla pagina facebook.

Cultura animalista antispecista e sensibilizzazione, con molti ospiti dal mondo animalista, scientifico e artistico. Non mancheranno video interventi delle personalità che non potranno essere presenti, tra questi Licia Colò, Massimo Wertmuller, il professor Tettamanti ed altri.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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