Kenya, rapita volontaria di una onlus marchigiana

Ieri sera, martedì 20 novembre, in Kenya, alle ore 20 ora locale, è stata rapita Silvia Costanza Romano, volontaria della onlus marchigiana Africa Milele.

Ore di apprensione in Italia per Silvia Costanza Romano, volontaria della onlus marchigiana Africa Milele, rapita ieri sera in Kenya. A riferire del rapimento, da parte di uomini armati, è stato il capo della polizia keniota Joseph Boinnet. L’attacco che ha portato al rapimento della ragazza sarebbe avvenuto intorno alle 20, presso il centro commerciale Chakama. La zona è a circa 80 km a ovest di Malindi, nel sud-est del paese. I malviventi, armati di fucili, hanno ferito 5 persone, tra cui un ragazzino di 12 anni, che verserebbe in gravi condizioni.

Non risulta ancora chiaro il motivo dell’attacco, nè si conoscono i responsabili

In quella zona del Kenya sono stati già rapiti degli stranieri per mano di fondamentalisti islamici che hanno base in Somalia. Lilian Sora è la presidente della Onlus marchigiana per cui lavora Silvia Costanza Romano. La donna ha riferito all’Ansa che le persone del villaggio hanno visto 4-5 persone armate. I malviventi hanno lanciato un petardo per sollevare la sabbia, e poi hanno cominciato a sparare più volte contro chiunque si trovasse sul loro cammino. Successivamente sono andati diretti nella casa della ragazza, che in quel momento era da sola.

Gli altri volontari erano già ripartiti e alcuni dovevano ancora tornare. Sembra che i rapitori siano andati a colpo sicuro e che cercassero proprio Silvia Costanza Romano. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine, ipotizzando il reato di sequestro di persona per finalità di terrorismo. Sono già stati attivati i contatti con le autorità del Kenya. Attivata anche l’Unità di Crisi della Farnesina, che ha confermato il rapimento della ragazza e che lavora a stretto contatto con l’ambasciata italiana a Nairobi. In queste ore è necessario mantenere il più stretto riserbo, per non compromettere la sicurezza della nostra connazionale.

Giuseppina Gazzella

Classe 1984, marchigiana di nascita, cittadina del mondo per natura. Scrive e canta con la consapevolezza, la voglia e la pretesa di fare meglio ogni giorno, e di crescere sempre, perché sentirsi arrivati equivale all’essere morti.

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