Lazio

Sfiducia a Zingaretti, conversazione con Fabrizio Ghera

Mercoledì 11 aprile Fratelli d’Italia ha depositato la mozione di sfiducia verso Nicola Zingaretti, di fatto Presidente senza maggioranza.

La maggioranza non c’è e alla Regione Lazio resta tutto in bilico. Il gruppo di Fratelli d’ItaliaGhera, Righini, Colosimo – ha depositato una mozione per sfiduciare Nicola Zingaretti. Una copia è stata inviata ali altri gruppi per la sottoscrizione. Conversazione con il capogruppo Fabrizio Ghera.

D. Stando ai numeri l’esito dovrebbe essere scontato. Quali sono le risposte dagli altri gruppi?

R. “Intanto va evidenziato che questo è il primo atto di FdI, iniziativa che abbiamo ritenuto necessario far partire perché ad oggi non ci sono nemmeno le premesse per avviare una legislatura regionale che si occupi dei cittadini e del territorio. Al di là dei numeri in maggioranza, su sanità, rifiuti, trasporto pubblico e commercio non ci sembra vi siano proposte di merito, temi importanti che andrebbero scandagliati e che invece sono stati lasciati appesi dalla precedente amministrazione Zingaretti. Se qualcuno pensa che siamo qui per vivacchiare si sbaglia di grosso e adesso quindi attendiamo le risposte degli altri Gruppi, a cui sottoporremo la nostra mozione. Vediamo chi sarà con noi”.

D. Tornare al voto in Regione Lazio potrebbe essere l’unica soluzione per garantire una maggioranza solida, il vostro candidato sarebbe sempre Parisi?

R. “Di sicuro sbarreremo la strada a strane alchimie o artifici rocamboleschi, e il nostro atto di sfiducia  – già protocollato – conferma chiaramente la posizione di Fratelli d’Italia. Parisi è stato l’artefice di una rimonta incredibile e ritengo abbia fatto una grande campagna elettorale, avanzare oggi un ipotetico totonomi sarebbe come affidarsi alla ruota della fortuna sparando candidati a casaccio”.

D. È auspicabile anche a livello nazionale il ritorno alle urne?

R. “Per ora mi sembra che il quadro nazionale sia tutt’altra partita, e tutto ancora da definire. Del resto siamo ancora alle consultazioni”.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Appassionata di comunicazione e informazione fin da bambina. Non ha ancora 10 anni quando chiede una macchina da scrivere come regalo per il sogno di fare la giornalista. A 17 anni incontra un banchetto del Partito Radicale con militanti impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti e decide che avrebbe fatto comunicazione e informazione, ma senza tesserino. Diventa Blogger e, dopo un po’ d’inchiostro e font, prende vita il magazine online SenzaBarcode.it Qualche tempo dopo voleva una voce e ha creato l’omonima WebRadio. Con SBS Comunicazione e SBS edizioni si occupa di promozione editoriale e pubblicazione. Antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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