Radio Cusano Campus e l’alternanza scuola lavoro

Continuo fermento per l’università Innovativa. Rinnovato il progetto Alternanza Scuola Lavoro Radio Cusano Campus. Dalle superiori all’esperienza giornalistica radiofonica.

40 ore settimanali (200 ore per i licei e 400 ore per gli istituti tecnici e professionali) a Radio Cusano Campus per il progetto Alternanza Scuola Lavoro. Fino ad aprile 2017 infatti gli alunni degli ultimi due anni dei licei della Capitale potranno cimentarsi con cuffie, microfoni,  linguaggio SEO e giornalismo radiofonico. Al termine  del corso sarà rilasciato un attestato nominativo che potrà essere convertito in crediti scolastici.

Un’esperienza formativa eccitante per l’avviamento ad lavoro eccitante, divertente. In perfetto stile dell‘Università Niccolò Cusano, anche innovativa!

“Ci siamo messi in ballo, e devo dire che i risultati sono stati eccezionali perché abbiamo ricevuto praticamente da tutte le scuole di Roma richieste a partecipare al nostro progetto di alternanza scuola-lavoro” ha dichiarato Gianluca Fabi, responsabile della Comunicazione della Cusano, che continua “Questo perché noi mettiamo a disposizione Radio Cusano Campus e Unicusano Tag24, per insegnare tutto quello che c’è da apprendere nell’ambito di un lavoro radiofonico e di un quotidiano online. Sarà un’esperienza intensa, ma anche molto emozionante per loro”.

Alternanza scuola lavoro, crescere con Radio Cusano Campus

Gli studenti impareranno come costruire una trasmissione radiofonica, preparare una rassegna stampa, intervistare personalità provenienti da diversi ambiti, eseguire un montaggio radiofonico e padroneggiare durante una diretta e molto altro.

Ogni settimana si alterneranno 25 ragazzi che grazie all’Università Cusano e a Radio Cusano Campus potranno imbastire le basi per una carriera tra cuffie, mixer, microfono e tanta soddisfazione!

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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