Serena Bilancieri, Introspettiva di una donna immersa nell’arte

Incontriamo Serena Bilanceri e la sua opera letteraria, Introspettiva. Una raccolta di pensieri e stati d’animo di una donna allo specchio.

L’abbiamo conosciuta dapprima come attrice in teatro, ora apprezziamo Serena Bilanceri anche come autrice, Introspettiva è il suo primo libro, una raccolta di pensieri, stati d’animo e sussurri. Si libera finalmente della zavorra, quei pesi che però, lei stessa, comprende essere stati necessari per arrivare alla luce, la sua luce.

Una raccolta che appartiene a chiunque ci si tufferà dentro, cambiando forma, colore e finanche significato in base al proprio stato d’animo. Serena Bilanceri è una donna che vive d’arte e per l’arte, modella, attrice di teatro – l’abbiamo apprezzata in Come restare vedove senza intaccare la fedina penale– di cinema ad esempio ne Il ragazzo della Giudecca e, dal 17 gennaio 2017, in Remake.

Dipinge, ama gli acquerelli e scrive. Insomma una donna immersa con tutta l’anima e le scarpe nell’arte.

Introspettiva è disponibile su Amazon, ha ispirato una serie di quadri dal titolo Cuore Inverso. Circa 60 pagine e 43 componimenti che scivolano dagli occhi al cuore del lettore con facilità. Ottima la scelta del susseguirsi delle poesie. Creano un percorso che ha, come fili conduttori, il mare, il vetro, l’aria… tutti elementi che appartengono alla vita e alla crescita di Serena Bilanceri

Avere il coraggio di guardarsi nel più profondo, senza giudicarsi ma medicando le ferite. Senza concedersi troppe lacrime ma con la grinta e il desiderio di trovarsi e ritrovarsi. Questo il regalo che l’autrice desidera  fare ai suoi lettori.

La si può incontrare nella pagina Facebook dedicata al libro insieme a tutti i riferimenti per seguire la colorata e affascinante carriera di Serena Bilanceri.


Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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