Parco archeologico di Centocelle, “Completo degrado e abbandono”

Parco archeologico di Centocelle tra incendi, incuria e pericoli. Richiesta convocazione commissione. Francesco Figliomeni.

“Le Istituzioni non possono tollerare ulteriormente lo stato di degrado e di completo abbandono del Parco Archeologico di Centocelle che nelle scorse settimane, a causa dell’erba alta e secca, ha visto propagarsi nello spazio di pochi giorni ben tre incendi domati dopo molte ore dai Vigili del Fuoco e dalla Protezione Civile anche a causa delle difficoltà di accesso al Parco”.

Lo dichiara in una nota Francesco Figliomeni, consigliere capitolino di Fratelli d’Italia

Ha richiesto la convocazione urgente in Commissione Ambiente del Direttore del Dipartimento e dell’Assessora Muraro rappresentando anche la necessità della successiva partecipazione del Sovraintendente ai Beni Archeologici di Roma e dell’Assessora alla Mobilità per la risoluzione delle problematiche relative alle ville romane ed alla migliore localizzazione dei passi carrabili.

“Per non vanificare gli sforzi del passato, anche con lo sgombero del Casilino 900, il più grande campo rom d’Europa, occorre che la Sindaca Raggi la smetta di occuparsi dei maxi stipendi dei collaboratori e di come cambiare un Assessore al giorno, e cominci ad amministrare la Città occupandosi anche di dare direttive su come far vivere ai cittadini di ben tre Municipi il Parco a suo tempo costato diverse decine di milioni di euro.

Quest’area risulta carente di un impianto di irrigazione funzionante, e necessita di varie bonifiche tra cui la rimozione di una cisterna con sostanze nocive lasciata abbandonata dopo la rassegna “Roma Vintage 2014” quale regalo dell’Amministrazione Marino” conclude l’esponente di Fratelli d’Italia.

SenzaBarcode Redazione

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