Poste di Cinquina, sfondano bancomat e fuga speronando la polizia

Poste di Cinquina, i ladri sondano bancomat e fuggono speronando la polizia.

Due i mezzi utilizzati per il colpaccio alle Poste di via di Tor San Giovanni. Recuperata la cassaforte dopo un inseguimento. Tre i ladri tutt’ora in fuga

cinquinaNotte movimentata nel quadrante nord est della Capitale dove una banda di ladri ha preso di mira il bancomat delle Poste di Cinquina. Il tutto intorno alle 3:30 della notte fra il 10 e l’11 novembre dopo che tre uomini, a bordo di un furgone e di un carro-attrezzi, sono arrivati davanti all’ufficio postale posto al civico 159 di via di Tor San Giovani per poi scardinare la cassaforte contenuta nel bancomat. Quindi l’allerta al 113 con diverse volanti della polizia che hanno cominciato la ‘caccia‘ ai fuggitivi.

Una ricerca che ha impegnato diverse auto del Reparto Volanti e dei commissariati di polizia di zona. Il primo mezzo ad essere intercettato con due uomini a bordo è stato il carroattrezzi, individuato mentre fuggiva con la cassaforte appena rubata in via di San Alessandro, zona Cesarina.

Una corsa a tutta velocità con il mezzo che ha speronato le due volanti della polizia che lo tallonavano mandandole fuori strada. Uno speronamento che ha però interrotto anche la corsa sul carroattrezzi dei due fuggitivi che, abbandonato mezzo e refurtiva in strada, si sono poi dileguati a piedi per i campi. Illesi i poliziotti coinvolti nell’incidente.

Recuperata la refurtiva e proseguita la caccia ai due malviventi, per il momento senza esito, altri poliziotti hanno invece intercettato il secondo furgone sul Grande Raccordo Anulare, altezza uscita 9 in direzione di via Salaria.
Anche in questo caso però il conducente del furgone è riuscito a dileguarsi a piedi dopo aver abbandonato il mezzo sul Gra. Recuperata la refurtiva sono in corso accertamenti sui due mezzi usati per la ‘spaccata‘ con i tre ladri attivamente ricercati dalle forze dell’ordine. La cassaforte è stata riconsegnata alle Poste di Cinquina.

Moretto

Scrive su SenzaBarcode dalle origini. Redattore, imprenditore

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