A Bionaz e Oyace si festeggia la Giornata della Montagna

Presentata la seconda edizione della “Giornata della Montagna”. In programma lunedì 24 agosto 2015 a Bionaz e Oyace

Riceviamo e pubblichiamo

Promuovere la montagna valdostana e rendere omaggio ad una figura di rilievo dell’alpinismo: sono questi gli obiettivi della seconda edizione della Giornata della Montagna, iniziativa organizzata dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta e l’Associazione culturale Naturavalp, in collaborazione con l’Assessorato regionale al turismo, commercio, sport e trasporti, il Comune di Oyace, il CAI Valle d’Aosta, l’Unione valdostana guide alta montagna, l’Associazione guide escursionistiche naturalistiche della Valle d’Aosta e l’Associazione valdostana maestri di mountain bike. La manifestazione si svolgerà lunedì 24 agosto 2015 nella Valpelline, che ben si presta alla pratica di varie attività alla scoperta della montagna e della natura.

Presentazione della Giornata della montagna
Presentazione della Giornata della montagna

«Si tratta di una manifestazione importante, perché, sviluppando il concetto di montagna sostenibile, basato sul territorio, sulla cultura, sulle tradizioni e sulla nostra storia, ci permette, senza dimenticare il passato, di guardare al futuro della nostra Valle – ha evidenziato il Presidente dell’Assemblea valdostana, Marco Viérin, durante la conferenza stampa di presentazione di oggi, mercoledì 12 agosto 2015 –. L’Ufficio di Presidenza da sempre valorizza quelle iniziative che creano sinergia tra i professionisti dei vari settori che, con competenza e passione, lavorano a favore della crescita della Valle d’Aosta.»

Questa seconda edizione, ricorrendo i 150 anni dalla conquista del Cervino, è dedicata alla figura dell‘abbé Amé Gorret, il sacerdote alpinista originario di Valtournenche che il 17 luglio 1865, tre giorni prima della cordata guidata dal francese Michel Croz e dall’inglese Edward Whymper, compì la prima ascensione italiana al Cervino insieme con Jean-Antoine Carrel, Jean-Baptiste Bich e Jean-Augustin Meynet. L’abbé Gorret si sacrificò fermandosi prima della vetta, per consentire la salita dei compagni.

Il programma della manifestazione prevede, a partire dalle ore 9.00, al lago Lexert di Bionaz, la possibilità di svolgere gratuitamente diverse attività all’aria aperta (arrampicata, trekking e mountain bike), accompagnati da guide alpine, guide escursionistiche naturalistiche e maestri di mountain bike. Momenti particolari sono riservati ai bambini, mentre gli adulti potranno raggiungere il rifugio Prarayer, percorrere la via ferrata, effettuare diverse escursioni, tra cui quella alla riserva naturale Montagnayes.

Per partecipare alle iniziative è necessario prenotare al numero 338.48.76.659, oppure all’indirizzo mail [email protected]

Alle ore 21.00, ad Oyace, al centro polivalente, si terrà invece la conferenza “Cervino e Dent d’Hérens, 150 anni di turismo alpino”; dopo i saluti delle autorità, interverranno don Paolo Papone, parroco alpinista di Valtournenche, Enrico Camanni, scrittore, giornalista e alpinista, Patrick Gabarrou, guida alpina, alpinista e filosofo, Antonio Radice, presidente della Commissione nazionale delle scuole di alpinismo e scialpinismo del CAI, e Bernard Marnette, alpinista e scrittore.

La prima edizione si è tenuta nel mese di giugno 2014 ed era dedicata all’alpinista di Courmayeur Mario Puchoz (1918-1954) a 60 anni dalla sua morte, avvenuta il 21 giugno 1954 durante la prima ascensione al K2 con la spedizione italiana. E’ stata anche l’occasione per ricordare le altre due guide valdostane che parteciparono all’impresa: Sergio Viotto e Ubaldo Rey, entrambi di Courmayeur.

Promozione del turismo montano, valorizzazione delle “Terre alte”, sostegno alle associazioni e alle attività professionali che operano in questo ambiente si riconfermano quindi gli elementi alla base della seconda edizione della “Giornata della Montagna”, con la consapevolezza del valore della montagna valdostana quale fattore di traino del nostro turismo e quale utile strumento per imparare a muoversi in sintonia con l’ambiente.

SenzaBarcode Redazione

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